18:32 21-01-2026

Scoperta presa di ricarica fisica sulla Tesla Cybercab

Secondo alcuni osservatori, sul prototipo della Tesla Cybercab è stata notata una pannellatura che potrebbe nascondere una presa di ricarica fisica. Questa apertura sembrerebbe ospitare una porta NACS, offrendo al veicolo elettrico a due posti autonomo un metodo di backup per la ricarica, utile soprattutto se l'infrastruttura wireless non fosse ancora pienamente operativa.

Durante la presentazione del 2024, Tesla aveva annunciato che la Cybercab avrebbe utilizzato la ricarica wireless, senza però specificare una tempistica precisa per il lancio del sistema. Con l'inizio della produzione previsto entro pochi mesi, la presenza di una porta convenzionale permetterebbe all'auto di ricaricarsi immediatamente sulla rete nazionale Supercharger, indipendentemente dalle stazioni wireless.

Questa soluzione non esclude la ricarica wireless per il futuro, ma aggiunge flessibilità per un utilizzo su larga scala. Per un veicolo autonomo progettato per un funzionamento continuo, simili soluzioni di backup risultano particolarmente pratiche.

In precedenza, un prototipo della Cybercab era stato avvistato anche a Chicago. L'auto appariva coperta di sporco, ma l'area della telecamera posteriore sembrava più pulita, con tracce d'acqua sul portellone del bagagliaio. Questo dettaglio potrebbe indicare la presenza di un lavacristalli per la telecamera, una funzionalità a lungo richiesta dai proprietari Tesla, specialmente nelle regioni con clima nevoso o piovoso.