23:35 09-02-2026

Le novità auto 2026: EV, sportive e modelli accessibili

Il 2026 si profila come uno degli anni più movimentati degli ultimi tempi. Le case automobilistiche affrontano una tempesta perfetta: la transizione verso i veicoli elettrici, normative ambientali più stringenti e una crescente stanchezza dei consumatori verso soluzioni standardizzate. Il risultato è un mix raro di EV di nuova generazione, tentativi di ridare emozione alle sportive e passi cauti verso modelli accessibili che il mercato attende da tempo.

Veicoli elettrici: finalmente con carattere

BMW sta forse facendo la scommessa più intrigante degli ultimi anni. La nuova generazione di i3 e iX3, sotto la filosofia Neue Klasse, punta a ripristinare l'identità visiva del marchio. Concentrarsi sulla semplicità e allontanarsi dalle linee aggressive degli ultimi anni potrebbe giocare a favore di BMW, soprattutto perché il mercato è stanco di carrozzerie troppo elaborate.

Rivian si prepara alla mossa cruciale. La R2 si posiziona come modello di massa più accessibile, senza perdere i punti di forza del brand. Con un'autonomia dichiarata di circa 480 km e buone capacità di traino, potrebbe diventare un'alternativa genuina alla Tesla Model Y, ma con un'impronta più utilitaria.

Jaguar punta tutto. Una transizione completa al segmento premium elettrico è una mossa rischiosa, ma scelte così audaci a volte possono rilanciare un marchio. Se la versione di produzione del concept manterrà il design coraggioso, Jaguar potrebbe riconquistare inaspettatamente il ruolo di leader stilistico.

Le EV accessibili tornano di moda

Il ritorno della Chevrolet Bolt segnala che il mercato è stanco di auto elettriche costose. Con il potere d'acquisto in calo, le EV accessibili potrebbero essere un'ancora di salvezza per i costruttori. La Bolt non punta sull'emozione: è questione di buon senso, ed è proprio quello che manca in questo momento.

Il progetto Slate è un altro tentativo di rivitalizzare i pick-up compatti, questa volta in versione elettrica. Un prezzo contenuto e la versatilità potrebbero decretarne il successo, a patto che la startup riesca a garantire una qualità pronta per la produzione.

Intanto Genesis dimostra che i veicoli elettrici possono essere aggressivi. La versione GV60 Magma non è solo premium: è una vera EV da guida con carattere, in grado di competere con le migliori sportive elettriche.

Sportive: la benzina non è ancora morta

Nonostante la spinta all'elettrificazione, il 2026 non mancherà di prime importanti a benzina. La Genesis Magma GT è il tentativo del brand coreano di entrare nell'élite delle supercar. Se le specifiche dichiarate saranno confermate, potrebbe essere uno dei debutti più sorprendenti del decennio.

genesis.com

La McLaren W1 è un'estensione logica della filosofia del marchio, dove ogni nuovo modello deve essere più veloce ed estremo del precedente. Non si tratta solo di un'hypercar: è una dimostrazione di cosa i motori a combustione interna possono ancora ottenere se abbinati alla tecnologia ibrida.

Lamborghini tradizionalmente spremereà fino all'ultima goccia dalla Temerario, offrendo versioni per tutti i gusti, dalle cabriolet alle varianti estreme da pista. Auto come queste dimostrano che l'emozione di guida non è ancora destinata alla rottamazione.

Quanto alla Tesla Roadster, rimane più un meme che una realtà. La gente aspetta e ne parla, ma la fiducia in un lancio effettivo sta diminuendo.

SUV e pick-up: si punta su ibridi e diesel

La Kia Telluride è in attesa di un aggiornamento, e una versione ibrida avrebbe perfettamente senso. I SUV familiari di grandi dimensioni senza opzioni ibride stanno semplicemente perdendo terreno nel mercato attuale.

La prossima generazione della Toyota RAV4 è evoluzione senza sperimentazione. Più potenza, più varianti e una focalizzazione sui PHEV: esattamente quello che i fan amano del modello.

Forse l'aspetto più interessante è il ritorno del V8 a Dodge. In mezzo a un'elettrificazione diffusa, sembra quasi una ribellione. Razionale? No. Emotivo? Assolutamente.

A. Krivonosov

Mazda sta finalmente affrontando il punto debole della CX-5 aggiungendo un ibrido. Per il brand si tratta di sopravvivenza in un segmento dove l'efficienza è da tempo un fattore decisivo.

Ram, d'altra parte, raddoppia su diesel e capacità off-road, dimostrando che i pick-up pesanti giocano ancora con regole proprie.

Conclusione

Il 2026 non è l'anno di una singola tecnologia. È un momento in cui l'industria automobilistica prova tutto insieme: auto elettriche con carattere, il ritorno delle icone a benzina, gli ibridi come compromesso e modelli accessibili per un mercato stanco. Proprio questo lo rende così affascinante. È un momento raro in cui il futuro non è ancora deciso.