09:23 16-02-2026

BMW veicoli elettrici, autonomia reale frena passaggio completo

Le vendite di veicoli elettrici BMW continuano a segnare record, ma una ricerca rivela che alcuni automobilisti non sono ancora pronti per il passaggio completo all'elettrico. Un recente sondaggio condotto su 655 guidatori aziendali nei Paesi Bassi ha individuato il principale ostacolo: l'autonomia reale. Quasi tutti i partecipanti ritengono che il minimo accettabile si aggiri intorno ai 400 km, mentre un terzo si aspetta almeno 500 km con una singola ricarica.

Le frequenti necessità di ricarica e le soste più lunghe rispetto ai veicoli a combustione interna rimangono motivi chiave di esitazione. Quattro intervistati su dieci non sono disposti a sostituire la propria auto attuale con un modello elettrico. È interessante notare che il 70% di coloro che pianificano un'EV come prossima auto aziendale utilizza già mezzi elettrici, il che significa che la transizione avviene principalmente all'interno di un pubblico già preparato.

Circa il 15% desidera scegliere autonomamente il tipo di propulsione, considerando le versioni a benzina e ibride più versatili per i viaggi lunghi. Il fattore ambientale si è rivelato un motivatore debole: meno del 10% lo ha definito decisivo.

Da parte sua, BMW sta ampliando la sua gamma, passando dai motori a combustione interna e ibridi a nuovi modelli come la iX3, che dichiara un'autonomia WLTP fino a 805 km. Presto è attesa una berlina i3 con autonomia estesa. Per chi continua a valorizzare l'autonomia autostradale, rimangono disponibili in Europa le varianti diesel, dalla Serie 1 ai prossimi modelli X5 e X7.