06:12 08-03-2026
Ford guida la classifica dei richiami auto negli Stati Uniti nel 2026
Ford si conferma al primo posto in una classifica che nessun costruttore vorrebbe guidare. Dall'inizio del 2026, la casa americana ha lanciato 17 campagne di richiamo, coinvolgendo 7,3 milioni di veicoli. Questo dato rappresenta il 72,6% di tutte le auto richiamate negli Stati Uniti nei primi due mesi dell'anno. Di conseguenza, l'attività di richiamo di Ford è quasi tripla rispetto a quella del suo diretto concorrente, consolidando la sua posizione di leader in questo settore e proseguendo una tendenza già emersa nel 2025.
I dati del settore mostrano che Ford e Lincoln rappresentano già quasi il 28% di tutte le campagne di richiamo. Una cifra che supera di gran lunga quelle di Toyota, Hyundai e GM, che si attestano tra il 6% e l'8%. La scala operativa è parte della spiegazione. Modelli di grande successo come la F-150 e l'Explorer possono generare immediatamente richiami multimilionari, anche quando viene identificato un difetto relativamente minore.
Finora nel 2026, Ford ha richiamato veicoli per problemi che includono telecamere posteriori difettose, un rischio di movimento spontaneo dei sedili sulla Lincoln Navigator, errori software nei sistemi di traino e ulteriori problemi con le batterie ibride dell'Escape.
Nonostante le dichiarazioni dell'amministratore delegato Jim Farley secondo cui la qualità sta migliorando, le statistiche suggeriscono il contrario. In soli due mesi, Ford ha già eseguito più della metà del volume record di richiami dell'anno scorso.
Complessivamente, nel 2026 sono stati coinvolti 10 milioni di veicoli da richiami in tutto il mercato, di cui quasi tre quarti sono Ford. L'enorme portata del problema porta gli analisti a una conclusione chiara: per il costruttore, questa è una crisi sistemica dei processi, non solo una serie di incidenti isolati.