06:50 10-03-2026

Lotus diventa primo marchio cinese di auto elettriche in Canada

Lotus diventerà il primo marchio cinese di auto elettriche a entrare sul mercato canadese grazie a un nuovo accordo tariffario. Il capo dell'azienda, Feng Qingfeng, ha dichiarato che il Canada garantirà una quota annuale di 49.000 veicoli elettrici con un dazio del 6,1%, evitando così una tassa aggiuntiva del 100%. Questa quota è destinata ad ampliarsi gradualmente, offrendo un'importante opportunità per il marchio. In questo contesto, Lotus ha temporaneamente sospeso le esportazioni verso i paesi del Medio Oriente a causa delle condizioni instabili e sta riorganizzando le sue rotte di approvvigionamento.

L'azienda ha già aperto sei concessionarie in Canada e prevede di raddoppiare la propria presenza nei prossimi mesi. La produzione dei modelli per l'esportazione è iniziata e Lotus è pronta ad avviare le spedizioni subito dopo la pubblicazione ufficiale delle regole tariffarie. Il marchio si aspetta che la crescita in Canada possa compensare in parte il calo delle vendite in Medio Oriente.

Questa mossa si allinea con la strategia aggiornata di Lotus, che include il lancio di nuovi modelli ibridi e l'accelerazione dell'espansione in Cina e in Europa. Il produttore britannico, controllato da Geely dal 2017, mantiene il suo stabilimento di Hethel come hub centrale per l'esportazione, con gli Stati Uniti che rappresentano circa il 60% delle spedizioni di auto sportive dal Regno Unito. Lotus punta a un modello di distribuzione "3331": 30% in Cina, 30% in Europa, 30% negli Stati Uniti e 10% in altri paesi.

L'ingresso in Canada con dazi ridotti potrebbe diventare uno dei passi più significativi di Lotus in Nord America, soprattutto in un momento di crescente competizione tra i marchi cinesi di auto elettriche e di un allentamento delle politiche tariffarie.