23:29 10-03-2026
Renault presenta le nuove tecnologie per Megane e Scenic elettriche
Renault ha svelato le tecnologie chiave che costituiranno la base per le prossime generazioni di Megane e Scenic. Il fulcro è la nuova architettura elettrica RGEV Medium 2.0, destinata alla produzione in serie a partire dal 2028. Questa piattaforma introduce un sistema a 800 volt che riduce significativamente la massa del cablaggio e consente la ricarica della batteria in soli 10 minuti. L'autonomia disponibile coprirà sia opzioni ad alta densità energetica per fino a 750 km di autonomia WLTP, sia varianti più accessibili. Entrambe le versioni saranno compatibili grazie a una costruzione cell-to-body.
La piattaforma supporta non solo crossover, ma anche hatchback bassi e veicoli monovolume, riportando di fatto il formato MPV nella gamma Renault. Questa mossa risponde alla domanda europea in un contesto di crescente concorrenza dei marchi cinesi. Renault lancia ufficialmente anche i suoi ibridi Range Extender: un compatto motore a combustione interna-generatore della joint venture Horse con Geely garantirà un'autonomia totale di guida fino a 1.400 km.
Un nuovo motore elettrico Renault, da 266 cavalli, sostituirà le unità attuali e garantirà un'efficienza fino al 93% in autostrada. Costerà il 20% in meno, eviterà l'uso di terre rare e potrà essere installato sia sull'asse anteriore che su quello posteriore.
Le nuove Megane e Scenic diventeranno veicoli completamente Software Defined, con architettura di calcolo centrale, infrastruttura di aggiornamento over-the-air rapida e sistemi avanzati di assistenza alla guida. Nel frattempo, modelli come Captur e Austral sulla piattaforma RGMP continueranno a evolversi con powertrain ibridi aggiornati.
Renault prevede di lanciare 22 nuovi modelli in Europa nei prossimi cinque anni, di cui 16 completamente elettrici. Entro il 2030, il marchio mira a eliminare gradualmente i motori a combustione interna in Europa, mantenendo solo gli ibridi come tecnologia di transizione.