12:19 03-05-2026
Leapmotor B03: la nuova elettrica cinese che punta ai 20.000 euro
Leapmotor prepara un nuovo assalto al mercato europeo. Dopo i modelli B05 e B10, il marchio cinese sta per lanciare la B03, una hatchback elettrica del segmento B che punta dritto a rivali come Renault 5, Citroën ë-C3, FIAT Grande Panda, CUPRA Raval e Volkswagen ID. Polo.
Il vero nodo è il prezzo. Non ci sono ancora dati ufficiali, ma l'ingresso di Leapmotor in Spagna con la B05 fornisce qualche indicazione. Quel modello, più grande (4,43 metri), parte da 26.264 euro prima degli incentivi, eroga 218 CV e vanta un'autonomia WLTP compresa tra 401 e 482 km. In questo scenario, un obiettivo intorno ai 20.000 euro pre-incentivi per la B03 appare realistico. Se confermato, la Renault 5 non si troverà semplicemente di fronte a un'altra rivale, ma a una concorrente dal prezzo decisamente aggressivo.
La B03 sarà prodotta in Spagna, nello stabilimento Stellantis di Figueruelas, vicino a Saragozza. Si tratta di una delle quattro elettriche che Leapmotor ha in programma di assemblare in quel sito. La prima ad arrivare sarà la compatta B10, un SUV la cui produzione dovrebbe partire entro fine anno. Seguiranno B05, B03 e B03X. In Cina, questi modelli sono noti come A05 e A10.
Con 4.200 mm di lunghezza, 1.800 mm di larghezza, 1.560 mm di altezza e un passo di 2.605 mm, la B03 si colloca ai limiti superiori del segmento B. Per gli acquirenti, questo si traduce in uno spazio interno superiore a quello della maggior parte delle city car elettriche.
Leapmotor proporrà la B03 con due livelli di potenza: 95 o 122 CV. Saranno disponibili due tagli di batteria. In Cina, le autonomie dichiarate nel ciclo CLTC sono di 405 e 510 km, che corrispondono approssimativamente a 300 e 400 km WLTP sul mercato europeo. Non si tratta di valori da record, ma dovrebbero bastare per un uso cittadino, soprattutto se il prezzo resterà davvero intorno ai 20.000 euro.
Il debutto in Cina è atteso per maggio, con le vendite locali al via a giugno. Per l'Europa, il lancio è indicativamente fissato nel 2027. A quella data, saranno arrivate anche la Geely E2 e la MG2 EV, anch'esse probabilmente assemblate in Spagna. I costruttori cinesi stanno entrando proprio in quel segmento dove gli europei si sono sentiti a lungo inattaccabili: le compatte destinate alle masse. Oggi la sfida non è più chi presenta per primo il concept più appariscente, ma chi riesce a mettere sul mercato un'auto con un'autonomia concreta a un prezzo che gli acquirenti siano disposti a pagare.