08:18 12-05-2026
BMW Z4: finisce la produzione della roadster senza erede
La BMW Z4 esce di produzione senza un erede diretto. La roadster G29 giunge al termine della sua corsa, e per BMW non si tratta di un semplice ricambio generazionale: è quasi un addio al segmento delle compatte sportive a tetto scoperto.
La produzione era affidata alla Magna Steyr di Graz, in Austria. Una scelta dettata dai volumi contenuti: montare la roadster sulla linea BMW sarebbe stato troppo oneroso. Nello stesso impianto veniva assemblata anche la gemella Toyota GR Supra, consentendo ai due marchi di condividere i costi produttivi e logistici.
La Supra era già uscita di scena nel marzo 2026, ora tocca alla Z4. La differenza è che Toyota starebbe lavorando a un successore della GR Supra entro la fine del decennio, mentre BMW non ha in programma una nuova Z4. Con l'addio della Z4 e della Serie 8 Cabrio, il listino del marchio bavarese conterà un'unica scoperta: la Serie 4 Cabrio.
La Z4 è stata offerta con quattro e sei cilindri, cambi automatici e manuali, ma non ha mai avuto una vera versione M. Il finale più spettacolare è toccato alla Toyota: la GR Supra A90 Final Edition per Europa e Giappone sviluppava 429 CV e vantava seri aggiornamenti da pista.
La Z4 Final Edition, versione d'addio, è decisamente più pacata. Basata sulla M40i, punta tutto sull'estetica: vernice opaca Frozen Black, ruote M sdoppiate, freni M Sport rossi, interni in Alcantara e pelle Vernasca con cuciture rosse, cinture tricolore e soglie speciali. Negli Stati Uniti il prezzo di partenza era di 77.500 dollari, esclusa la consegna.
La Z4 M40i di serie, con il sei cilindri in linea B58, eroga 382 CV e scatta da 0 a 97 km/h in 4,2 secondi. È veloce, bella e piuttosto rara, ma il mercato si è rivelato meno passionale: i clienti hanno preferito la Serie 4 Cabrio, relegando la piccola roadster a un ruolo di nicchia.
La Z4 chiude la sua carriera senza un erede di grande richiamo e senza la vera aura del badge M. Ma se ne va proprio come è stata per anni: non la BMW più pratica, né la più venduta, ma una delle poche in cui il conducente siede ancora in basso, con un lungo cofano davanti e un tetto apribile in tela sopra la testa.