21:34 22-11-2025
Richiamo Ford per servofreno: coinvolte solo Maverick 2025 ed Escape 2025
Ford ha annunciato un richiamo insolito per dimensioni: riguarda soltanto due vetture, una Maverick 2025 e una Escape 2025. All’origine c’è un errore nella catena di fornitura. Due servofreni elettrici sono stati assemblati con coperchi del modulo di controllo non corretti, finiti in produzione a causa di un imballo etichettato in modo sbagliato. Poiché il disegno del coperchio non era quello previsto, il calore all’interno del modulo avrebbe potuto superare i limiti accettabili, con il rischio di danneggiare la scheda elettronica e di perdere l’assistenza alla frenata. In quel caso la vettura resterebbe anche senza ABS, controllo di stabilità e controllo di trazione.
Il problema è emerso nello stabilimento di Flat Rock il 10 settembre, quando un servofreno non è rientrato nella dima di controllo. Il fornitore Aumovio ha confermato lo scambio, e Ford ha avviato un’indagine interna. Non risultano incidenti né feriti. I proprietari saranno informati entro il 28 novembre e le concessionarie sostituiranno l’intero gruppo senza costi. L’ambito è minimo, ma la causa di fondo dice molto: basta un contenitore etichettato male perché l’errore si propaghi fino a un sistema di sicurezza. Ed è proprio qui che controlli a dima e tracciabilità fanno la differenza.
La Maverick è assemblata in Messico, la Escape negli Stati Uniti, e entrambe le vetture sono uscite dalla linea a giugno 2025. Mentre Ford attraversa un ampio rinnovamento della gamma e si prepara al passaggio a una nuova piattaforma elettrica universale, questo episodio ricorda con tempismo che anche una svista isolata in produzione richiede controllo serrato e correzioni rapide.