06:01 23-05-2026

Richiamo Hyundai: 421.078 veicoli per difetto frenata automatica

Hyundai richiama 421.078 veicoli per errore frenata automatica: il software della telecamera causa frenate improvvise. Aggiornamento gratuito urgente.

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Hyundai ha annunciato un importante richiamo negli Stati Uniti che interessa 421.078 veicoli, a causa di un errore nel sistema di prevenzione delle collisioni frontali. La campagna riguarda alcuni modelli degli anni 2025-2026: Santa Cruz, Tucson, Tucson Hybrid e Tucson Plug-In Hybrid.

Il problema ha origine dal software della telecamera anteriore. Secondo la NHTSA, il sistema di assistenza alla prevenzione delle collisioni frontali potrebbe attivarsi prematuramente, applicando i freni in modo improvviso. Questo crea uno scenario pericoloso: il veicolo può decelerare all'improvviso senza un pericolo reale davanti, e l'auto che segue potrebbe non avere il tempo di reagire.

Non si tratta di un guasto meccanico dei freni, ma di un malfunzionamento dell'assistente elettronico. Difetti del genere sono particolarmente problematici nelle auto moderne: un sistema progettato per ridurre il rischio di incidenti può di per sé creare una situazione pericolosa. Ciò è particolarmente critico nel traffico intenso, in autostrada o durante i cambi di corsia, quando una frenata improvvisa coglie di sorpresa gli altri conducenti.

I concessionari Hyundai aggiorneranno gratuitamente il software della telecamera anteriore. Si tratta di un intervento più semplice rispetto alla sostituzione di componenti, ma i proprietari non dovrebbero rimandare la visita dopo aver ricevuto la notifica: l'errore riguarda la sicurezza attiva, non una funzione secondaria di infotainment.

Questo richiamo è già il secondo significativo per Hyundai nell'arco di una settimana. In precedenza, l'azienda ha richiamato oltre 54.000 veicoli negli Stati Uniti a causa di un rischio di surriscaldamento nell'unità di controllo del gruppo propulsore ibrido. La situazione attuale è diversa, ma la conclusione è simile: nelle auto moderne, i rischi costosi si trovano sempre più spesso non nell'hardware, ma nel software.