16:30 26-05-2026
Malya: la city car elettrica con generatore a biometano
Scopri Malya, la city car elettrica italiana con generatore a biometano per ridurre l'ansia da autonomia. Un progetto innovativo di Umberto Palermo Design.
L'Italia ha svelato il progetto Malya, un'auto elettrica urbana compatta sviluppata da Umberto Palermo Design in collaborazione con Federmetano e Reinova. Come anticipato da Tarantas News, la vettura fa parte dell'iniziativa Mole Urbana e vuole proporre un approccio alternativo alla mobilità cittadina.
La Malya non è una normale elettrica. Si basa su una piattaforma che può ospitare un generatore di autonomia alimentato a biometano o gas naturale. Questo piccolo motore a combustione interna non aziona le ruote, ma funge da generatore per ricaricare la batteria in marcia. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dalle colonnine di ricarica e alleviare l'ansia da autonomia.
Gli sviluppatori scommettono sulla flessibilità energetica. Federmetano fa notare che l'Italia dispone già di una rete capillare di stazioni di gas naturale compresso e liquefatto, e il biometano totalmente rinnovabile è un'opzione concreta.
La Malya misurerà meno di quattro metri di lunghezza, ma promette fino a cinque posti. La costruzione prevede un telaio tubolare in acciaio inossidabile e componenti in alluminio, una soluzione che dovrebbe semplificare la produzione senza bisogno di grandi impianti di stampaggio. Un approccio che richiama il concetto di nanofactory: piccoli siti produttivi flessibili.
Reinova curerà lo sviluppo hardware e software del gruppo propulsore. I dati precisi su potenza, autonomia e tempi di lancio non sono ancora stati resi noti. Tra le city car elettriche, la Malya si distingue per l'abbinamento tra trazione elettrica e biometano.