Ferrari Luce: Un Cruscotto Ibrido tra Digitale e Analogico
Scopri il display Samsung unico della Ferrari Luce, la prima EV del cavallino rampante. Schermi OLED con aghi fisici per un'esperienza premium da 550.000€.
La Ferrari Luce non si distingue solo per la carrozzeria e il powertrain elettrico. All'interno della prima EV del marchio, un sistema di display Samsung unico nel suo genere combina grafica digitale con aghi fisici che attraversano direttamente pannelli OLED, come riportato da PEPELAC.NEWS.
Si tratta di un passo cruciale per Ferrari. Mentre la maggior parte delle EV oggi trasforma gli abitacoli in schermate piatte, la Luce, dal costo di 550.000 euro, punta a mantenere la sensazione di un oggetto meccanico premium. Per questo l'abitacolo non si affida solo ai display, ma utilizza una configurazione multistrato che fonde elementi analogici.
Samsung Display fornirà quattro dimensioni di pannelli: 12,9, 12, 10,1 e 6,3 pollici. La configurazione più complessa è davanti al conducente. Il quadro strumenti combina due schermi OLED: quello inferiore da 12 pollici gestisce lo sfondo, le scale e gli indici, mentre il pannello superiore da 12,9 pollici presenta tre fori rotondi. Attraverso queste aperture passano aghi fisici, creando un effetto di profondità invece del tipico display piatto sotto il vetro. Questo design utilizza la tecnologia HIAA (Hole In Active Area).
Samsung utilizza già un approccio simile nei suoi smartphone per i fori della fotocamera frontale, ma qui la scala è molto più grande: il ritaglio del pannello è circa 20 volte più grande di un tipico foro per selfie-camera. Nella Ferrari, non è per una lente ma per un componente meccanico che mira a iniettare vita analogica nel cruscotto digitale.
Anche la consolle centrale riceve un display OLED da 10,1 pollici in grado di mostrare funzioni personalizzabili come orologio, cronometro e bussola. Tre aghi fisici attraversano questo schermo, imitando un cronografo classico. I passeggeri posteriori dispongono di pannelli da 6,3 pollici per il controllo del clima, i dati di guida e altre funzioni.
L'interfaccia della Luce riassume efficacemente la filosofia della vettura: Ferrari non si limita a sostituire il motore con una batteria, ma punta a fondere l'elettronica all'avanguardia con la familiare tattilità del marchio. Forse il suono più caratteristico di questa EV non arriverà dall'esterno, ma dall'interno: il movimento silenzioso di un ago reale attraverso uno schermo OLED.