Qualche centimetro in meno — e Bentley è costretta a richiamare la sua ammiraglia
Niente motore, niente sistema ibrido. Bentley richiama i nuovissimi Continental GT e GTC per un semiasse anteriore arrivato troppo corto di qualche centimetro.
Bentley ha appena messo a segno uno dei richiami più imbarazzanti della sua storia recente. La colpa non è di un capriccio dell’ibrido né di un dramma del W12. Sono pochi centimetri. Esattamente quei centimetri di troppo — o meglio, in meno — che hanno deciso il destino dei nuovissimi Continental GT e GTC del model year 2026.
Sull’assale anteriore di queste auto potrebbero essere stati montati semiassi di lunghezza sbagliata. Troppo corti, per la precisione. Il fornitore si chiama GKN Automotive Hungary, e proprio durante un cambio di sede produttiva si è insinuata questa minuzia — minuzia capace di trasformare una gran turismo ammiraglia in un serio grattacapo per il suo proprietario.
E nel peggiore degli scenari? Il dado di fissaggio del mozzo si allenta lentamente. Prima arriva il rumore anomalo. Poi le vibrazioni. Poi lo sterzo che inizia a deviare. E da lì in poi si entra in un territorio in cui la parola «rischio di incidente» si fa strada nella conversazione. Per un’auto venduta a centinaia di migliaia di dollari, non è esattamente la sorpresa che ci si aspetta da Crewe.
L’ampiezza della campagna, invece, rasenta il comico: appena otto vetture coinvolte. Cinque Continental GT e tre GTC, costruite tra il 6 febbraio e il 12 marzo 2026 (per la cabriolet la finestra va dal 18 febbraio al 9 marzo). Bentley ne è venuta a conoscenza dal fornitore il 27 aprile e già il giorno dopo le auto sono state rintracciate in fabbrica e messe in quarantena. Nemmeno una lamentela dei proprietari, nemmeno una richiesta in garanzia — pura prevenzione.
I concessionari verificheranno entrambi i semiassi anteriori. L’ispezione dura circa 30 minuti, la sostituzione si aggira intorno alle tre ore. Gratuitamente, ovviamente. Le lettere ai proprietari saranno spedite tra l’8 e il 12 giugno 2026.
La morale è semplice e un po’ umiliante per un marchio premium. La sicurezza di una gran turismo costosa non si decide né nella pelle, né nel sistema ibrido, e nemmeno nel cartellino. Si decide in centimetri. E quando quei centimetri non bastano — persino Bentley deve alzare le mani.