Pavel Pavlov

Alfa Romeo ha finalmente capito cosa vogliono davvero i suoi clienti

Quasi 200 giornalisti da 15 paesi sono arrivati a Varano de' Melegari per scoprire cosa stia davvero combinando Alfa Romeo. E anche per i clienti c'è qualcosa di pronto.

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Alfa Romeo si comporta sempre più come se non vendesse automobili, ma adrenalina. Sul circuito italiano di Varano de' Melegari il marchio ha riunito la stampa europea per la sua Driving Academy — quasi 200 giornalisti da 15 paesi sono arrivati per vedere cosa avessero preparato gli italiani questa volta. E hanno avuto quasi tutto: dalla Junior e dalla Tonale alla Giulia, allo Stelvio e alle versioni più affilate Quadrifoglio.

Non era il solito test drive in cui si gira intorno al parcheggio e si annotano due impressioni. Ai giornalisti hanno insegnato a impostare correttamente la postura di guida, a girare con un istruttore professionista, a lavorare con la vettura su una pista GT e — la parte più interessante — ad analizzare la propria telemetria dopo ogni sessione. Con la Giulia Quadrifoglio hanno chiarito una verità semplice che di solito si dimentica. La velocità non è solo cavalli. È precisione nella frenata, nello sterzo e nell'acceleratore. Tutto il resto è illusione.

E ora la parte interessante. Alfa Romeo prepara due proposte per i clienti — e tutte e due passano da quello stesso circuito.

La prima si chiama Quadrifoglio Driving Experience ed è pensata per chi acquista la nuova Giulia Quadrifoglio e lo Stelvio Quadrifoglio. Promettono loro una giornata a Varano de' Melegari con gli istruttori dell'Alfa Romeo Driving Academy, che opera presso la Scuderia de Adamich. Il programma includerà anche una sessione separata al volante dell'Alfa Romeo Tonale.

La seconda proposta è più ampia e si rivolge a tutti i nuovi clienti del marchio. Qualunque acquirente Alfa Romeo potrà accedere a condizioni speciali sul corso Advanced Driving all'accademia di Varano: esercizi di guida sicura, lavoro su fondo bagnato, frenata d'emergenza e modulata, giri con istruttore e analisi della telemetria. A chiudere il programma c'è quello per cui varrebbe la pena venire fin qui anche da soli — una prova della Giulia Quadrifoglio e dell'Alfa Romeo 4C. Sì, proprio quella sportiva in carbonio con un peso a secco sotto i 900 chilogrammi.

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