16:03 27-11-2025

Oltre 600 milioni UE per ricarica EV, idrogeno, porti e aeroporti

La Commissione europea ha dato il via libera a oltre 600 milioni di euro per progetti dedicati all’espansione delle infrastrutture per carburanti alternativi in 24 Paesi dell’UE. In totale sono 70 le iniziative selezionate: dal potenziamento delle reti di ricarica elettrica all’apertura di stazioni di rifornimento di idrogeno, fino a interventi nelle aree portuali e nel settore aeroportuale. L’obiettivo è accelerare il passaggio a soluzioni più pulite e rendere più semplice l’adozione dell’auto elettrica, con un approccio concreto e diffuso.

I fondi sosterranno l’installazione di oltre 1.000 punti di ricarica da 150 kW per veicoli commerciali leggeri, circa 2.000 stazioni da 350 kW e 586 punti da 1 MW destinati ai mezzi pesanti. Sono previste anche 38 stazioni di rifornimento di idrogeno. Nei porti, gli operatori introdurranno sistemi di alimentazione elettrica da terra e attrezzature per la gestione di ammoniaca e metanolo. È un fronte decisivo per le emissioni operative, dove l’impatto si può misurare rapidamente.

Un sostegno specifico modernizzerà inoltre 16 aeroporti europei, con i servizi di terra pronti a passare a mezzi e attrezzature elettriche. Nel pacchetto figurano anche progetti tedeschi: Stadtwerke München riceverà 3,8 milioni di euro per elettrificare la propria flotta di autobus, mentre Eon Drive Infrastructure impiegherà il contributo per ampliare la rete di ricarica dedicata al trasporto merci. Nel complesso, il quadro rafforza la spinta dell’UE verso veicoli più efficienti sul piano dei costi e minori emissioni, e mette l’accento su trasporto pesante e porti, una scelta pragmatica perché qui i progressi tangibili possono arrivare in fretta.