Pavel Pavlov

BMW volta pagina — e il nuovo iX3 fa sembrare vecchio tutto ciò che lo ha preceduto

Il primo modello di serie della Neue Klasse è arrivato al BIMOS 2026: 800 V, ricarica a 400 kW e un abitacolo come BMW non aveva mai osato.

Aggiungi Tarantas News alle tue fonti Google preferite

BMW ha finalmente deciso di voltare pagina. Allo stand BMW di Busan il protagonista assoluto è stato il nuovo BMW iX3 50 xDrive — e non si tratta dell’ennesimo crossover elettrico. È il primo modello di serie della Neue Klasse, la piattaforma con cui il marchio apre ufficialmente una nuova era per le sue elettriche. La stessa BMW definisce l’iX3 il «primo modello di una nuova era». Non sono parole vuote: dietro ci sono l’architettura, la batteria e un abitacolo ripensato da capo.

© A. Krivonosov per Tarantas.news

A Busan, finalmente, l’auto si è potuta vedere da vicino. Il crossover grigio-azzurro era esposto accanto a MINI e ad altri modelli BMW Group Korea, e del precedente iX3 non resta quasi nulla. Il frontale è più pulito e visivamente più basso. I famosi «reni» si sono rimpiccioliti, hanno guadagnato un contorno luminoso e ora citano apertamente la Neue Klasse degli anni Sessanta. Fari sottili, ruote di grande diametro con inserti aerodinamici, fiancate quasi lisce: accanto agli X di BMW il nuovo iX3 sembra arrivato dal decennio successivo.

© A. Krivonosov per Tarantas.news

Sul mercato coreano arriva la versione iX3 50 xDrive. Due motori elettrici, trazione integrale, potenza combinata di 345 kW — sono 469 CV — e 645 N·m di coppia. Da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. Velocità massima limitata a 210 km/h.

© A. Krivonosov per Tarantas.news

Il vero asso non è l’accelerazione. È la batteria. Il nuovo iX3 adotta un’architettura a 800 volt, una batteria ad alta tensione con 108,7 kWh di capacità utile e ricarica DC fino a 400 kW. Dal 10 all’80 % in 21 minuti. E 10 minuti a una colonnina veloce aggiungono fino a 372 km di autonomia WLTP. Davvero: dieci minuti, quasi 400 chilometri.

L’autonomia dichiarata arriva a 805 km WLTP. Per la versione coreana, BMW Korea indica fino a 611 km secondo il ciclo di omologazione locale. Il divario è ampio ma prevedibile: la metodologia coreana e il WLTP misurano semplicemente in modo diverso, e confrontarli frontalmente è un esercizio ingrato.

© A. Krivonosov per Tarantas.news

Anche l’abitacolo è completamente nuovo — e qui BMW ha fatto un passo che pochi hanno osato. Il classico quadro strumenti separato non c’è. Per niente. Al suo posto trova spazio BMW Panoramic Vision, una zona di proiezione lungo tutta la larghezza della parte inferiore del parabrezza. Lo schermo centrale è inclinato verso il guidatore e i tasti sul volante seguono il principio shy-tech: si illuminano e compaiono solo quando servono. Sotto a tutto questo c’è una nuova architettura elettronica costruita attorno a quattro computer ad alte prestazioni. Uno di essi è Heart of Joy, il controller che gestisce il legame tra trazione, sterzo, frenata e recupero. Un solo cervello per l’intera dinamica.

E un’ultima cosa di cui BMW va particolarmente fiera. L’iX3 è il primo modello di serie del nuovo stabilimento BMW di Debrecen, in Ungheria, costruito apposta per la prossima generazione di elettriche del marchio. I prezzi coreani sono già sul tavolo: SE — 79,9 milioni di won, M Sport — circa 86,9–87,1 milioni, M Sport Pro — 91,9 milioni. Le vendite partono il 6 luglio. L’era Neue Klasse è ufficialmente iniziata.

© A. Krivonosov для Tarantas.news