Questa berlina economica si rifiuta semplicemente di morire, e Mitsubishi sa esattamente perché
Nuova calandra, ADAS di serie: la vera storia è come una berlina di oltre dieci anni continui a sopravvivere alle mode che altri marchi inseguono senza sosta.
Mitsubishi non ha aggiornato la Attrage per inseguire una moda, ma per sopravvivere nei mercati dove una berlina compatta batte ancora un crossover. Il modello rinnovato ha appena debuttato in Thailandia al Fast Auto Show 2026: nuova calandra anteriore, due allestimenti, e sistemi di sicurezza alla guida ormai di serie già dalla versione base. Nessun clamore — solo una berlina che si rifiuta di morire.
La Attrage è una berlina costruita sulla base della Mitsubishi Mirage. In Giappone la Mirage è stata tolta dal listino già nel 2023, ma nel Sud-est asiatico questo tipo di auto resta una scelta razionale: motore piccolo, cambio automatico, bagagliaio ampio e prezzo basso contano più di un design vistoso. Per questo il restyling è mirato, non radicale. Davanti spunta una calandra più sportiva, e la palette resta limitata a tre colori: Graphite Grey, Jet Black Mica e White Diamond.
Ma il vero cambiamento non è estetico. Anche la Attrage Active di base ottiene ora una telecamera ADAS con avviso di collisione frontale e avviso di uscita di corsia. Questo pesa più di qualsiasi nuovo dettaglio estetico: chi compra ottiene funzioni reali, non uno «schermo premium», dotazioni prima riservate agli allestimenti più cari.
La meccanica resta semplice: un 1,2 litri benzina MIVEC abbinato al cambio CVT INVECS III. La potenza non era specificata nella fonte, ma la formula parla da sé anche senza numeri — economia e manutenzione economica al posto delle prestazioni pure. Entrambe le versioni rispettano la normativa Euro 6, il che permette a Mitsubishi di mantenere il modello in listino senza una revisione radicale della piattaforma.
Prezzi in Thailandia: Active — 564.000 baht (circa 17.300 dollari); Smart — 619.000 baht (circa 19.000 dollari). È esattamente il segmento delle berline semplici e senza fronzoli che altrove continua a restringersi, dove l’acquirente conta il costo al chilometro invece di inseguire lo stile.
La Attrage sopravvive proprio dove il valore batte l’apparenza — ed è esattamente il mercato per cui è stata pensata.