Dmitry Yakin

Nessuno ha ancora visto questo SUV, e già 70 gruppi di concessionari lo vogliono

Chery svela il piano brasiliano per iCAUR: il V27 debutta nel 2027 con 50 concessionari, mentre oltre 70 gruppi si contendono già il marchio.

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Chery non porta in Brasile solo un’auto — porta con sé un’intera rete di concessionari. Al Festival Interlagos l’azienda ha messo tutte le carte in tavola: le vendite del grande V27 partiranno nella prima metà del 2027, sostenute da una rete di 50 saloni. E l’interesse ha già superato ogni previsione — oltre 70 gruppi di concessionari si contendono la rappresentanza del marchio.

A seguire, sempre nel 2027, arriverà il più compatto V25. Sul V23, invece, Chery frena volutamente: la divisione brasiliana preferisce attendere la prossima generazione del modello, che non è ancora arrivata nemmeno in Cina. Il suo debutto slitta così alla seconda fase dell’espansione, dal 2028.

Il primo modello in vendita sarà il V27, lungo 5.045 mm e con un passo di 2.900 mm. Sotto la carrozzeria monta un ibrido serie REEV: un motore turbo 1,5 litri lavora esclusivamente da generatore, mentre a muovere le ruote sono i motori elettrici. Per la versione a trazione integrale sono dichiarati 335 kW, circa 455 CV, e 505 Nm. Le specifiche definitive per la versione brasiliana non sono ancora state fissate, quindi i 1.000–1.200 km di autonomia complessiva dichiarati su altri mercati non possono essere dati per scontati anche qui.

© B. Naumkin / TARANTAS.NEWS

Curiosità: sul mercato russo il V27 non è più una novità da tempo — lì viene venduto con il marchio locale Esteo, mentre in Europa iCAUR sta appena avviando la propria espansione. La versione europea del V27 offre allestimenti fino a 456 CV, 224 mm di altezza da terra e guado fino a 600 mm.

Fino a poco tempo fa, le registrazioni dei marchi iCar e iCaur lasciavano aperta la questione sul futuro del nome originale — il V27 è arrivato dai concessionari con un’altra denominazione. In Brasile lo scenario è l’esatto opposto: Chery costruisce fin da subito un marchio autonomo, con rete propria e più modelli.

Il prossimo passaggio da tenere d’occhio non è un’altra presentazione del V27, ma la reale apertura dei primi 50 centri concessionari e la pubblicazione della scheda tecnica brasiliana definitiva. Il prezzo, per ora, resta ancora un mistero.

B. Naumkin / Tarantas.News