L’Interceptor rinasce con 960 CV e un piano molto più ambizioso
L’Interceptor rinasce come mostro da pista da 960 CV, ma il colpo di scena arriverà dopo con GTR e GT a quattro posti e quattro porte.
Jensen ha deciso di non fare le cose a metà: l’Interceptor rinato è passato da affascinante teaser a mostro da pista da quasi 1000 CV. L’Interceptor GTX monta un V8 sovralimentato di 6,8 litri di origine GM, profondamente rielaborato da Late Model Engines fino a erogare 960 CV. Jensen sostiene che, dopo l’intervento, del motore originale sia rimasto appena il 20% circa dei componenti. E non è ancora il limite: l’architettura del propulsore può sopportare elaborazioni ben più spinte.
Il motore è anteriore, ma il cambio sequenziale a sei rapporti è stato spostato al retrotreno secondo lo schema transaxle. La trazione resta esclusivamente posteriore. Con una lunghezza di circa 5,2 m e una larghezza vicina ai 2 m, il GTX dichiara 1650 kg e una distribuzione dei pesi quasi perfetta di 50:50. La dotazione comprende anche sospensioni a doppi triangoli con ammortizzatori Nitron regolabili, freni AP Racing e cerchi da 20 pollici. Insomma, non è soltanto una spettacolare show car — la tecnica è stata davvero preparata per un impiego serio in pista.
Per comprarne uno subito, però, servirà un conto in banca importante. Per ora il GTX resta soprattutto un prototipo di sviluppo: Jensen prevede circa sei mesi di test per raccogliere dati e valutare l’interesse dei potenziali clienti. Un’auto vicina alla configurazione mostrata viene stimata provvisoriamente tra £850.000 e £950.000. Prezzo definitivo e volume produttivo non sono ancora stati stabiliti.
Ed è qui che la storia diventa ancora più interessante. Il GTX sarà soltanto il primo tassello di una nuova famiglia Interceptor. Jensen vuole farlo seguire da un GTR più estremo ma omologato per la strada e poi da un GT più confortevole. Soprattutto, entrambi i modelli stradali sono previsti con quattro posti e quattro porte. Il futuro rivale di Aston Martin e Bentley non sarà quindi una semplice versione addomesticata dell’attuale mostro da pista a due porte: Jensen sta preparando, di fatto, una gran turismo profondamente diversa per la strada.