Renault riempie Douai di personale prima del prossimo scatto produttivo
Douai rinforza ancora l'organico prima di aumentare i ritmi. Le 350 assunzioni raccontano una spinta industriale che coinvolge sei elettriche e quattro marchi.
Renault sta premendo con decisione sull'acceleratore in Europa — e ora l'aumento di ritmo arriva fino alle persone lungo la linea. Dal 1° settembre l'agenzia per il lavoro PROMAN cerca più di 350 persone per lo stabilimento elettrico Renault ElectriCity di Douai. Servono soprattutto operatori di produzione, carrellisti, verniciatori e specialisti nella correzione dei difetti. Sono proposti contratti temporanei e CDI intérimaire.
Non è un'improvvisa corsa alle assunzioni. Renault Group aveva già comunicato il 10 luglio che, dall'ottobre 2025, lo stabilimento di Douai aveva inserito 550 lavoratori temporanei, avviato un turno notturno a metà capacità e programmato per settembre 2026 un nuovo aumento del ritmo produttivo a causa della crescita della domanda commerciale. In parallelo, ElectriCity porta avanti un programma separato per assumere 300 dipendenti a tempo indeterminato entro il 2027.
Ma nei numeri c'è una trappola importante. Sommare 550 e 350 e parlare di «900 nuovi posti di lavoro permanenti» sarebbe sbagliato. La nuova campagna PROMAN riguarda soprattutto personale temporaneo e flessibile necessario per accelerare la produzione, mentre il programma separato di Renault per 300 persone riguarda realmente posti stabili. La fabbrica quindi cresce, ma non tutti questi impieghi hanno la stessa natura.
C'è poi un altro dettaglio che smonta la storia troppo semplice del «successo delle elettriche Renault». Douai non lavora più soltanto per il marchio francese. Su un'unica linea flessibile vengono costruiti sei veicoli elettrici di quattro marchi: Renault Megane E-Tech, Scenic E-Tech e Renault 5 E-Tech, Alpine A290, Nissan Micra e Mitsubishi Eclipse Cross. Nel sito sono stati investiti oltre 550 milioni di euro, compresi una nuova linea produttiva e un reparto per l'assemblaggio delle batterie.
E la linea sta davvero accelerando. Entro luglio gli stabilimenti ElectriCity di Douai e Maubeuge avevano già prodotto 600.000 veicoli elettrici, mentre la Renault 5 nel 2026 si avvia verso quota 200.000 unità costruite dal lancio. Ma legare l'attuale rafforzamento dell'organico soltanto a questo modello sarebbe troppo facile: Douai sta aumentando il ritmo di un intero programma elettrico multimarca.
Ora resta la prova più importante: la produzione reale. Renault non ha ancora rivelato quante auto per turno o per anno dovrà costruire Douai dopo l'accelerazione di settembre. Saranno quindi i numeri effettivi della linea a mostrare la portata di questa offensiva. Le persone stanno arrivando. Adesso tocca alle auto.