Il Bronco cinese diventa globale e Ford sorprende proprio il mercato australiano
Il Bronco Basecamp lascia ufficialmente la Cina. Australia e Nuova Zelanda avranno l’EREV con 49 kWh utili e fino a 900 km WLTP.
Fino a poco tempo fa, l’uscita del Bronco cinese dal mercato domestico sembrava una di quelle fughe di notizie che Ford avrebbe potuto far sparire senza lasciare traccia. Ora non più. Il Bronco Basecamp arriverà ufficialmente in Australia e Nuova Zelanda, con l’avvio delle vendite previsto nella seconda metà del 2027. Quello che un mese fa poggiava su una pagina di concessionario poi scomparsa è adesso confermato direttamente dal costruttore.
Ed è qui che la storia si fa interessante. L’Australia riceverà soltanto la versione EREV — un ibrido in serie in cui il 1,5 litri turbo non muove le ruote, ma funziona da generatore. La trazione è affidata a due motori elettrici e il sistema è integrale. Ford dichiara 49 kWh di capacità utile della batteria e un’autonomia totale preliminare di 800–900 km secondo il ciclo WLTP. Ma c’è un dettaglio fondamentale: la potenza della versione australiana non è ancora stata comunicata ufficialmente. Per questo sarebbe prematuro attribuirle i 416 o 422 CV indicati per altre configurazioni.
Non si tratta neppure di una copia perfetta del modello cinese. In Cina, il Bronco Basecamp EREV monta una batteria da 43,7 kWh e dichiara 1.220 km di autonomia totale secondo il più ottimistico ciclo CLTC. Il prezzo parte da 229.800 yuan.
Ford, però, non vuole vendere soltanto una grande cifra di autonomia. Il Bronco da esportazione mantiene la sua insolita anima da camper: entrambe le file di sedili possono trasformarsi in un piano letto, l’allestimento Outer Banks riceve un tetto sollevabile e nella console centrale trova posto un vano da 7,5 litri capace di raffreddare o riscaldare. Pro Power Onboard può inoltre erogare fino a 6,6 kW verso dispositivi esterni. E sì, la versione australiana sarà con guida a destra.
La storia, quindi, si è ribaltata completamente. Fino a poco fa il debutto australiano era sostenuto quasi soltanto da una fuga di notizie di un concessionario; ora Ford lo ha reso ufficiale. La prossima grande domanda riguarda il prezzo. Più vicino al lancio, il marchio annuncerà gli allestimenti australiani, le specifiche definitive e il listino consigliato. Solo allora capiremo fin dove potrà spingersi fuori dalla Cina questo Bronco nato in Cina.