01:01 12-12-2025

uMan Robot Assist di GM: cobot per la produzione con AI e digital twin

General Motors ha depositato presso l’USPTO la domanda di registrazione del marchio uMan Robot Assist. L’istanza, presentata il 9 dicembre 2025, riguarda “robot collaborativi per la produzione industriale”. Il logo mostra le lettere “gm” all’interno di un’icona quadrata dagli angoli arrotondati, con “uMan” posizionato sopra la dicitura “ROBOT ASSIST”.

La richiesta si inserisce nella strategia produttiva aggiornata di GM. L’azienda sta introducendo robot assistenti pensati per assumere le mansioni ripetitive e fisicamente gravose, e sistemi di questo tipo sono già operativi in diversi stabilimenti negli Stati Uniti. Più che un esercizio di naming, la mossa suona come il segnale della volontà di standardizzare questi strumenti lungo le proprie linee.

GM sta inoltre ampliando l’uso dell’intelligenza artificiale. Le nuove celle robotiche applicano il machine learning per la manutenzione predittiva e per analizzare i processi produttivi. La tecnologia dei digital twin consente ai team di modellare le linee di assemblaggio prima che vengano costruite, accorciando i tempi di avvio e riducendo i costi di ingegneria: un approccio pragmatico per rendere più fluide le fasi di salita produttiva e tenere a bada gli sprechi.

Nella produzione di batterie, gli strumenti di AI monitorano la tensione e segnalano i difetti, mentre i sistemi di visione valutano in tempo reale le saldature e la qualità della verniciatura. La spinta digitale tocca anche la rete dei concessionari: in Nord America, un meccanismo basato sull’intelligenza artificiale aiuta a definire il mix di modelli più adatto alla domanda locale, accorciando la distanza tra catena produttiva e ciò che i clienti vogliono davvero.