11:52 18-12-2025
HVO Aurora: come Stellantis taglia la CO2 senza cambiare flotta
Nell’ambito del progetto, Citroën Berlingo e Fiat Ducato attraversano l’Europa per mostrare i vantaggi dell’HVO, un carburante rinnovabile ricavato da oli vegetali esausti e grassi animali. L’obiettivo è chiaro: offrire a aziende e privati un modo rapido ed efficace per tagliare in modo sensibile le emissioni di CO₂ lungo l’intero ciclo di vita senza cambiare veicolo, perché tutti i modelli diesel Stellantis sono già pienamente compatibili con questo carburante. Per chi gestisce flotte con conti e turni serrati, l’idea di decarbonizzare senza sostituzioni suona particolarmente concreta, una soluzione‑ponte che nella pratica alleggerisce l’ansia da investimento.
Il programma HVO Aurora, sviluppato con la francese SP3H, specializzata in sensori intelligenti per carburanti evoluti, monitora e documenta l’impiego dell’HVO valutando in tempo reale le emissioni di CO₂. Il messaggio è chiaro: un carburante più pulito e validato può muovere auto e veicoli commerciali leggeri già in circolazione senza toccare né la flotta né l’infrastruttura di supporto. Per gli operatori più prudenti, la disponibilità di dati in tempo reale rende l’argomentazione più convincente: l’ossessione per la misurabilità qui trova una risposta concreta.
Tutte le autovetture e i veicoli commerciali leggeri Stellantis oggi in vendita sono già pienamente compatibili con il diesel HVO (standard EN15940). Anche molti diesel Euro 5 ed Euro 6 attualmente in servizio possono utilizzarlo senza alcuna modifica. Un raggio d’azione così ampio conta per le aziende con flotte di età mista e per i privati in cerca di un passaggio senza complicazioni: è spesso quella semplicità operativa a fare la differenza tra un’idea e l’adozione reale.