17:27 22-12-2025
Batterie allo stato solido Dongfeng: obiettivi 350 Wh/kg e produzione dal 2027
Dongfeng ha presentato una vettura elettrica “allo stato solido” e, insieme, ha tracciato una roadmap per le batterie di nuova generazione. Secondo Dongfeng Headlines, il team di sviluppo ha già portato una batteria semi-solida alla maturità di prodotto, mentre l’attenzione principale ora converge sulla tecnologia completamente allo stato solido, con l’avvio della produzione in serie fissato per il 2027. Un calendario che privilegia l’industrializzazione a breve termine più che promesse a lunga scadenza: un’impostazione rara ma pragmatica nel panorama odierno.
La foto diffusa mostra un prototipo che richiama da vicino la gamma eπ (per esempio la 007), anche se per questa vettura non sono stati divulgati dettagli specifici sulla batteria. In precedenza, l’azienda aveva messo in vetrina un pacchetto di tecnologie che include celle allo stato solido ad alta densità energetica e la piattaforma Mach ad altissima tensione. Letti insieme, questi elementi indicano una spinta evidente verso ricariche più rapide ed efficienza complessiva più elevata.
Tra le tappe concrete figurano una linea pilota da 0,2 GWh per le batterie allo stato solido e l’obiettivo di equipaggiare le auto con pacchi da circa 350 Wh/kg entro settembre 2026, così da puntare a un’autonomia intorno ai 1.000 km. In parallelo, Dongfeng afferma di essere al lavoro su una versione completamente allo stato solido con ricarica rapida, sempre a 350 Wh/kg, la cui applicazione di prova è prevista per dicembre 2027; sono inoltre iniziati i lavori preliminari su celle full solid-state a base di solfuri con traguardo 500 Wh/kg. Ambizioni alte, ma coerenti con la corsa tecnologica in atto.
I risultati dei test vengono segnalati a parte: oltre il 72% di ritenzione energetica a −30 °C e superamento della prova in camera termica a 170 °C. Numeri che, secondo l’azienda, superano nettamente le tipiche batterie ternarie liquide (NCM) e i requisiti delle normative vigenti. Sulla carta, dati che, se confermati su larga scala, sposterebbero l’asticella in modo sensibile.