02:42 28-12-2025
Nissan Ariya aggiornata: nuovo frontale, V2L e infotainment Google
Nissan ha aggiornato il crossover elettrico Ariya, con una precisazione importante: negli Stati Uniti l’operazione resta quasi teorica, perché il modello non tornerà sul mercato americano per l’anno modello 2026. Altrove l’Ariya prosegue, e gli interventi seguono da vicino il linguaggio stilistico più recente del marchio — evidente soprattutto sulla nuova Leaf, che oggi fa da riferimento per la gamma elettrica Nissan.
La novità di rilievo è il frontale. L’Ariya abbandona la finta calandra che, da lontano, la faceva sembrare un’auto a combustione. Al suo posto arrivano un pannello in tinta carrozzeria, gruppi ottici rivisti e un paraurti più sobrio. Nel complesso il crossover si avvicina alla Leaf — ma con proporzioni più generose e una presenza più solida. Il volto ripulito fa finalmente percepire l’Ariya come elettrica prima di tutto, non come una termica mascherata.
Al posteriore succede poco, quindi i fanali dal gusto rétro della Leaf non vengono ripresi. Arrivano invece nuovi cerchi da 20 pollici e una tinta inedita Plasma Green, particolarmente d’impatto se abbinata al tetto nero a contrasto. Nissan promette anche affinamenti alle sospensioni orientati al comfort. Per un’auto pensata come compagna quotidiana senza stress, è la priorità giusta.
Sul fronte tecnico, la novità chiave è l’introduzione del V2L (vehicle-to-load). L’Ariya ora può erogare fino a 1,5 kW tramite la porta di ricarica con un adattatore, e l’auto può restare chiusa mentre l’energia continua a fluire. È pensata sia per le uscite all’aperto sia come fonte di riserva. A bordo debutta un sistema infotainment basato su Google. La potenza di 1,5 kW è modesta, ma utile per l’attrezzatura leggera e per le piccole emergenze quotidiane.
L’autonomia e le prestazioni non crescono: in Giappone restano le batterie da 66 e 91 kWh, con trazione anteriore e singolo motore di serie, mentre la trazione integrale e-4ORCE è in opzione. Da notare che la sportiva Ariya Nismo (429 CV) mantiene l’estetica pre-restyling, ma guadagna il V2L e l’infotainment aggiornato — probabilmente per evitare di riprogettare un body kit prodotto in volumi contenuti. Una scelta pragmatica che concentra le risorse dove contano di più.