01:56 02-01-2026
Alfa Romeo: espansione gamma, nuove Stelvio e Giulia su STLA e concept fuoristrada
Alfa Romeo si prepara ad ampliare la propria gamma nei prossimi anni, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di unico marchio premium globale di Stellantis. Una mossa che appare naturale per rafforzare il posizionamento. Il nuovo CEO Antonio Filosa dovrebbe ribadire la centralità del Biscione nella strategia del gruppo e anticipare diversi lanci chiave.
Sul fronte prodotto, le nuove generazioni di Stelvio e Giulia sono previste tra il 2027 e il 2028, insieme a un successore della Tonale. Stelvio e Giulia passeranno alla piattaforma STLA Large, mentre la prossima Tonale adotterà la STLA Medium. Secondo indiscrezioni, potrebbe aggiungersi anche un ulteriore modello compatto, collocato tra Junior e la futura Tonale. Un’impostazione coerente con la logica di piattaforme e segmenti.
Su questo sfondo, circola online un rendering non ufficiale di un fuoristrada Alfa Romeo estremo firmato dal designer Bruno Callegarin. Il concept immagina una macchina nata per terreni proibitivi: una direzione insolita per un marchio da sempre legato alla precisione di guida e al temperamento sportivo. Come esercizio di stile colpisce, ma suona più come un esperimento concettuale che come un indizio di prodotto.
Un veicolo del genere potrebbe suscitare interesse negli Stati Uniti, dove i fuoristrada radicali hanno una forte domanda. Detto ciò, gli analisti ritengono un simile programma improbabile: un modello di nicchia faticherebbe al di fuori del Nord America e andrebbe in controtendenza rispetto al piano globale del marchio. È più facile immaginare Alfa concentrata sui modelli cardine che definiscono la sua identità, piuttosto che su un rock-crawler a volumi ridotti. Una valutazione che, alla prova dei numeri, ha senso.
In ogni caso, il concept ha raggiunto lo scopo: catalizzare l’attenzione e ricordare quanto Alfa Romeo continui a ispirare designer e appassionati. I prossimi passi del marchio dovrebbero chiarirsi nei mesi a venire, anche con l’arrivo all’orizzonte dello spazio SUV alto di gamma del 2026. Il modo in cui queste mosse si allineeranno dirà molto su come bilanciare l’attrattiva emotiva con le esigenze di scala, un equilibrio sempre delicato.