11:26 10-01-2026
Super‑ibridi Renault: EV con range extender oltre 1.000 km
Renault rivede la propria strategia: mentre le vendite di elettriche rallentano, il marchio prepara dei “super‑ibridi”, ovvero EV con un compatto range extender a benzina. Il sistema è progettato per offrire oltre 1.000 km tra una sosta e l’altra e ridurre la dipendenza dalla rete di ricarica. Un traguardo che, sulla carta, toglie pressione a chi macina chilometri.
Renault punta sul REx per placare l’ansia da autonomia
L’azienda sta sviluppando una nuova piattaforma per modelli compatti e medi a partire dal 2028. In origine era pensata solo elettrica, ma ora integra un range extender modulare. Il motivo è lineare: la crescita delle EV in Europa ha rallentato, e nelle aree meridionali le reti di ricarica avanzano con troppo ritardo. Con sempre più acquirenti alla ricerca di autonomia certa, Renault propone una via di mezzo più rassicurante.
Tecnologia C15: un motore grande come una valigia
Il range extender è sviluppato da Horse Powertrain, joint venture tra Renault e Geely. Riunisce un motore a combustione da 1,5 litri, un generatore e un inverter; l’insieme non è più grande di una valigia da viaggio. Può essere montato all’anteriore o al posteriore, in verticale oppure in orizzontale.
Sono previste due versioni: un’unità aspirata da 94 hp e una variante turbo da 161 hp pensata per i modelli più grandi. Il motore non muove mai le ruote: funziona esclusivamente da generatore, mantenendo la carica della batteria di trazione in marcia.
Perché Renault cambia rotta
Secondo il responsabile prodotto Bruno Vanel, il marchio deve restare flessibile. Nonostante la spinta verso una gamma completamente elettrica, il mercato non è ancora pronto. Il Sud Europa, parte dell’Est e le aree con scarsa copertura di colonnine richiedono ancora soluzioni di transizione. Suona come una valutazione pragmatica dello stato attuale del panorama europeo.
In Renault sono convinti che il concetto di super‑ibrido aiuterà chi vuole passare all’elettrico senza l’assillo di trovare una ricarica in tempo. Per molti clienti, una rassicurazione del genere conta quanto le cifre di prestazione. Nella vita reale, spesso è ciò che fa la differenza.
Cosa c’è nel prossimo capitolo Renault
La nuova piattaforma sostituirà la CMF‑BEV e ridurrà i costi del 40%. Il primo modello a utilizzarla sarà la Renault Embleme di serie, probabile erede della Megane. Supporterà sia EV pure sia varianti con range extender, mentre i modelli attuali non sono destinati ad adottare il REx. Concentrarsi su progetti nati da un foglio bianco aiuta a tenere sotto controllo la complessità.
Renault compie una mossa strategica: abbina un’architettura elettrica a un compatto modulo a benzina per offrire un’autonomia da termica preservando il carattere da EV. È una risposta flessibile e concreta alle realtà europee — e potrebbe diventare un modello utile per le elettriche di transizione.