07:51 12-01-2026

Dai robotaxi alle auto di serie: la guida autonoma di Lucid sui futuri modelli elettrici

Lucid intende trasformare le tecnologie per robotaxi a guida autonoma sviluppate per Uber nell’ossatura dei futuri modelli elettrici di serie. Secondo l’azienda, già entro il 2027 i nuovi modelli offriranno funzioni avanzate di guida automatizzata.

Dai robotaxi ai modelli di serie

In collaborazione con Uber e Nuro, il marchio americano si prepara a lanciare taxi completamente senza conducente, che inizieranno a operare in California nel corso dell’anno. Le stesse tecnologie diventeranno il perno della prossima generazione di vetture elettriche prodotte in serie. È una transizione logica: ciò che resiste al servizio continuo di un robotaxi tende a maturare rapidamente e a portare benefici tangibili sui modelli stradali.

Una nuova fase dell’autonomia

La dirigenza di Lucid indica che nel prossimo anno le sue auto riceveranno un sistema di Livello 2++, che consentirà la guida a mani libere non solo in autostrada ma anche nel traffico urbano. Per il 2028 l’obiettivo è passare al Livello 3 e, nel 2029, raggiungere il Livello 4, in cui la presenza del conducente non è più richiesta. Se la tabella di marcia verrà rispettata, il salto per la guida a mani libere in città sarebbe significativo: è proprio lì che molti sistemi attuali mostrano i maggiori limiti.

Scommessa sulla gamma Earth

Il principale vettore di queste innovazioni sarà una nuova famiglia di dimensioni medie, provvisoriamente chiamata Earth. Il debutto è previsto per il 2027 e il progetto nasce per integrare fin dall’inizio telecamere, radar e lidar senza compromessi estetici. Pensare l’hardware in modo nativo, e non come aggiunta, di solito paga in termini di affidabilità e percezione qualitativa.

Lucid sta puntando forte sull’autonomia come asse competitivo. Se in parallelo riuscirà a gestire le sfide di affidabilità e quelle finanziarie, il know-how maturato con i robotaxi potrebbe essere la leva capace di spingere il marchio oltre la nicchia e avvicinarlo al grande pubblico.