06:26 14-01-2026
Le auto elettriche dominano la classifica ADAC 2025 dell’efficienza di possesso
ADAC ha tirato le somme del 2025 e ha pubblicato la sua classifica annuale delle auto con la migliore efficienza complessiva di possesso. Lo studio considera un ciclo d’uso di cinque anni e include svalutazione, tasse, assicurazione, manutenzione e costi di esercizio, secondo 32CARS.RU.
Per la prima volta nei rilevamenti, le auto elettriche sono diventate le leader indiscusse della lista. Se un anno prima il veicolo elettrico meglio piazzato arrivava solo al secondo livello della classifica, a fine 2025 sette modelli a batteria sono entrati nella top 10.
Hyundai Inster ha conquistato il primo posto grazie a un mix azzeccato di prezzo, spese di assistenza contenute e valori residui solidi. Subito dietro, MINI Cooper E si è presa la seconda posizione trovando il miglior equilibrio tra punteggio tecnico e costi complessivi: una scelta che difficilmente sorprende.
Nella top ten figurano anche Dacia Spring, KIA EV3, MINI Aceman, Renault 5 E-Tech e Skoda Elroq. Quest’ultima ha ottenuto il punteggio tecnico più alto dell’intera graduatoria — 1,6 punti — superando persino concorrenti più accessibili.
Allo stesso tempo, Dacia Spring è emersa come l’auto più parca nelle spese totali, con 1,4 punti grazie a un prezzo d’acquisto minimo e costi d’esercizio estremamente bassi. In tutto, ADAC ha analizzato circa 100 modelli. Nessuno ha ricevuto la valutazione “ottimo”: 32 vetture sono state giudicate “buone”, 63 “soddisfacenti” e altre 5 semplicemente “sufficienti”.
I modelli premium a combustione hanno fatto peggio sul piano economico: forte svalutazione e manutenzione costosa ne abbassano l’efficienza finale. ADAC ha inoltre segnalato che i marchi cinesi sono rimasti fuori per mancanza di dati affidabili sui costi di possesso. È un segnale non solo statistico: le elettriche sono passate dalla nicchia al mainstream non per retorica ambientale, ma per la forza dei numeri.
La lista del 2025 di ADAC sembra un punto di svolta per il mercato. Le elettriche non hanno vinto per sussidi o per moda; hanno vinto per aritmetica fredda. Se la traiettoria resterà questa, la scelta tra un motore e un elettrico sarà decisa sempre meno dall’istinto e sempre più dalla calcolatrice.