04:32 15-01-2026
FIAT propone citycar limitate a 117 km/h: meno costi, meno ADAS superflui
Il CEO di FIAT, Olivier François, ha avanzato un’idea radicale per rendere più abbordabili le citycar: fissare la velocità massima a 117 km/h. Secondo lui, questo potrebbe diventare un’alternativa all’obbligo di installare i costosi sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), che fanno lievitare in modo evidente il prezzo dei modelli più compatti.
François fa notare che molti di questi assistenti sono pensati soprattutto per la sicurezza alle alte velocità, mentre 500, Panda e Grande Panda vengono utilizzate per lo più in ambito urbano. Aggiunge che, dovendo equipaggiare le auto con sensori e telecamere, il prezzo medio delle cittadine in Europa è aumentato di circa il 60% negli ultimi cinque-sei anni. Per chi vive tra traffico e tragitti brevi, un tetto a 117 km/h risulta meno restrittivo del conto crescente di funzioni che intaccano il budget. È un compromesso che punta all’essenziale e, su carta, sembra avere senso.
Il numero uno di FIAT appoggia anche l’idea di una nuova categoria europea M1E, pensata per favorire elettriche urbane dal prezzo accessibile. A suo giudizio, allentare i requisiti per gli ADAS considerati superflui aiuterebbe a riportare sul mercato vetture più economiche per l’uso quotidiano. Se quella porta si aprisse, le citycar semplici e costruite con uno scopo potrebbero finalmente ritrovare lo spazio che al mercato è mancato: una traiettoria che parla direttamente alle esigenze della città.