Tesla: vendite in rallentamento nonostante prezzi più bassi
Nel 2026, Tesla ha consegnato 358.023 veicoli elettrici, sotto le attese. Prezzi ridotti e produzione alta non bastano per recuperare la domanda.
Tesla sta affrontando una crescita delle vendite in rallentamento, nonostante il lancio di versioni più accessibili della Model 3 e della Model Y. Nel primo trimestre del 2026, l'azienda ha consegnato 358.023 veicoli elettrici, un dato inferiore alle attese degli analisti.
In questo contesto, la produzione ha superato le 408.000 unità, come riportato dal sito "CSN". Questo scarto indica un accumulo di scorte e una debole conversione della domanda. Persino l'abbassamento dei prezzi di partenza a 36.990 dollari per la Model 3 e 39.990 dollari per la Model Y non ha generato la spinta attesa.
Formalmente, Tesla ha registrato una crescita di circa il 6% su base annua. Tuttavia, il risultato appare modesto considerando la debole base di confronto dell'anno precedente, quando i dati erano calati a causa di interruzioni produttive. L'attuale trend non segnala ancora un pieno recupero della domanda.
La mancanza di un nuovo modello di massa rimane un problema chiave. Il progetto per un'auto elettrica economica dal prezzo intorno ai 25.000 dollari è stato cancellato, con l'attenzione spostata su versioni semplificate dei modelli attuali e sullo sviluppo di robotaxi. Nel frattempo, le vendite della Cybertruck e di altri modelli restano limitate, attestandosi a circa 16.000 veicoli per trimestre.
In sintesi, la sfida di Tesla riguarda meno il prezzo e più un mercato dei veicoli elettrici in raffreddamento e l'assenza di nuovi prodotti in grado di trainare una crescita significativa.