Le auto ibride plug-in vengono spesso scelte da chi non è ancora pronto a passare completamente all'elettrico, ma vuole ridurre i consumi e utilizzare la potenza elettrica per gli spostamenti quotidiani. Per queste vetture, il parametro chiave è l'autonomia totale: la distanza che il veicolo può percorrere con elettricità e benzina senza ricaricare o fare rifornimento. È il criterio che useremo per esaminare le PHEV con la maggiore autonomia per l'anno modello 2026.

Perché l'autonomia totale conta più della distanza puramente elettrica

Sebbene si parli spesso dell'autonomia elettrica con una singola carica, per la maggior parte degli automobilisti è quella combinata a essere decisiva. Mostra quanto sia versatile un'auto e quanto sia adatta ai viaggi lunghi. Quando la carica della batteria si esaurisce, una PHEV continua a viaggiare come un'ibrida normale, mantenendo consumi ragionevoli. Ecco perché questa lista include modelli con un'autonomia totale di almeno 700 km.

Le ibride plug-in con la maggiore autonomia

I leader assoluti di questa classifica sono la Ford Escape Plug-in Hybrid e la Volvo XC60 T8. Entrambe le auto possono percorrere fino a 900 km combinando potenza elettrica e benzina. Ford punta su convenienza e praticità, mentre Volvo si concentra su potenza e carattere premium.

Segue la Volvo XC90 T8, che mantiene un'autonomia impressionante di oltre 850 km nonostante la configurazione a tre file di sedili e la trazione integrale. È una combinazione rara di formato adatto alle famiglie, alta potenza e lunga distanza.

Kia Sportage
A. Krivonosov

Nel segmento dei modelli più compatti, spiccano la Kia Niro Plug-in Hybrid e la Kia Sportage Plug-in Hybrid. La prima offre un'eccellente efficienza e un prezzo contenuto, mentre la seconda propone un formato crossover compatto più versatile con un'autonomia di circa 750 km.

Opzioni premium e attente all'immagine

La BMW 750e xDrive dimostra che un'ibrida plug-in può essere non solo efficiente, ma anche dinamica. Questa berlina di punta combina alta potenza con la capacità di percorrere fino a 740 km senza fermarsi. Qui l'elettrificazione è usata più per migliorare comfort e prestazioni che per massimizzare il risparmio di carburante.

Lamborghini Urus SE
A. Krivonosov

La Lamborghini Urus SE merita una menzione speciale. È l'entry più esotica della lista, dove il sistema ibrido serve principalmente a potenziare le prestazioni. Nonostante quasi 800 cavalli, l'Urus SE può comunque viaggiare per circa 720 km, un esempio unico di dinamiche da supercar combinate con l'efficienza ibrida.

Compromessi e sfumature operative

È importante notare che le cifre di autonomia dichiarate rappresentano scenari ottimali. Cerchioni grandi, pneumatici sportivi o equipaggiamenti aggiuntivi possono ridurre la distanza elettrica. Inoltre, i prezzi si riferiscono alle configurazioni che garantiscono l'autonomia massima e non tengono conto di eventuali incentivi o sovvenzioni locali, molti dei quali negli Stati Uniti erano terminati entro la fine del 2025.

Conclusione e visione editoriale

Le ibride plug-in con lunghe autonomie rimangono una soluzione di nicchia ma molto versatile. Consentono di guidare in elettrico in città senza preoccuparsi della ricarica nei viaggi lunghi.

La Ford Escape PHEV e la Volvo XC60 T8 offrono l'autonomia massima a un prezzo ragionevole, mentre BMW e Lamborghini puntano su status e prestazioni. La scelta dipende da ciò che conta di più al proprietario: economia, comfort o emozione di guida.