Nissan cambia strategia: focus su ibridi plug-in e veicoli elettrici
Nissan rivede la strategia di sviluppo dei propulsori, puntando su ibridi plug-in e veicoli elettrici a autonomia estesa per rispondere alla domanda. Scopri i dettagli del piano Re:Nissan.
Nissan sta rivedendo la propria strategia di sviluppo dei propulsori nel breve termine. Oltre ai modelli completamente elettrici, l'azienda sta dando maggiore importanza agli ibridi plug-in e ai veicoli elettrici a autonomia estesa. Questa svolta arriva in risposta a una domanda per le auto puramente elettriche più debole del previsto.
Il CEO di Nissan, Ivan Espinosa, in carica dall'aprile 2025, ha lanciato il programma di ristrutturazione Re:Nissan. Il piano prevede di tagliare i costi di 500 miliardi di yen (circa 2,7 miliardi di euro), abbassare il punto di pareggio da 3,1 a 2,5 milioni di veicoli entro l'anno fiscale 2026, ridurre il numero di stabilimenti da 17 a 10 ed eliminare 20.000 posti di lavoro.
L'azienda continuerà a sviluppare la sua tecnologia e-Power, in cui un motore elettrico aziona le ruote mentre un motore a benzina funge da generatore. Questa piattaforma servirà come base per le versioni PHEV ed EREV previste, che dovrebbero aiutare a ridurre le emissioni medie e offrire ai clienti una maggiore flessibilità di autonomia.
Nissan sta inoltre esplorando opportunità di esportazione dalla Cina, compreso il pick-up Frontier Pro con un sistema ibrido co-sviluppato con Dongfeng. Questo aggiustamento strategico potrebbe influenzare i nuovi modelli del 2026, potenzialmente aumentando la quota di soluzioni ibride nella gamma del marchio.