Toyota ha depositato un brevetto che propone un approccio diverso per proteggere le batterie di trazione dei veicoli elettrici. Invece di utilizzare un fissaggio rigido per il pacco batteria, l'azienda sta esplorando un sistema che consente uno spostamento controllato durante un incidente.

L'idea centrale prevede di posizionare la batteria nel sottoscocca del veicolo senza renderla un componente strutturale portante. In caso di impatto laterale, gli elementi della sospensione e le zone rinforzate della carrozzeria si deformerebbero per primi, assorbendo e ridistribuendo l'energia. Questo permetterebbe alla batteria stessa di spostarsi leggermente, riducendo lo stress massimo sul suo involucro e sulle celle interne.

Il principio ricorda il funzionamento delle zone a deformazione programmata. La struttura rimane rigida durante la guida normale, ma in una collisione grave, le forze d'impatto non si concentrano sul modulo batteria.

La maggior parte dei produttori di veicoli elettrici si affida a moduli batteria estremamente rigidi integrati nella struttura della carrozzeria. Toyota, invece, suggerisce di gestire l'energia d'urto attraverso la flessibilità strutturale.

Per ora, si tratta solo di un brevetto. Tuttavia, offre una prospettiva alternativa sulla sicurezza dei veicoli elettrici, specialmente negli scenari di impatto laterale dove lo spazio protettivo è limitato.