Porsche sta rivedendo la strategia di sviluppo per i suoi modelli sedan di punta, Panamera e Taycan. Il nuovo CEO Michael Leiters ha avviato un importante programma di riduzione dei costi, in risposta alle vendite globali in rallentamento e ai crescenti investimenti per l'elettrificazione. Secondo fonti citate da 32CARS.RU, l'azienda sta valutando l'ipotesi di fondere le due linee in un'unica gamma.

Attualmente, Panamera e Taycan sono due modelli top sviluppati separatamente. Il primo utilizza l'architettura MSB e dovrebbe passare alla piattaforma PPC, mentre il secondo è costruito sulla piattaforma J1 e in precedenza era destinato a migrare su SSP Sport. Mantenere due programmi ingegneristici completi sta diventando sempre più costoso. Unificarli consentirebbe soluzioni di piattaforma comuni, investimenti ridotti e una presenza continuata nel segmento delle sportive premium.

Porsche ha già esperienza con questo approccio: il marchio vende le versioni a benzina ed elettrica del Macan con lo stesso nome, e una strategia simile è applicata alla Cayenne. Creare una gamma unificata Panamera/Taycan, dove convivano versioni a combustione interna, ibride plug-in ed elettriche, appare quindi come un'estensione logica della strategia attuale.

Le dimensioni dei due modelli sono quasi identiche, con interassi di 2950 mm e 2900 mm, il che semplificherà la progettazione della prossima generazione. La Panamera a passo lungo potrà offrire variabilità di formato e ampliare la gamma delle versioni elettriche. Sullo sfondo degli 1,8 miliardi di euro già svalutati a causa dei ritardi nei programmi piattaforma, la consolidazione diventa finanziariamente giustificata.

Per ora non è stato rivelato come sarà il modello unificato. Tuttavia, l'esperienza con la Cayenne conferma che le versioni a combustione ed elettrica possono avere soluzioni stilistiche diverse, pur mantenendo l'identità complessiva Porsche.