Lamborghini chiude il 2026 con ricavi record e lancia due nuovi modelli
Lamborghini registra ricavi di 3,2 miliardi di euro nel 2026 e annuncia due nuovi modelli derivati da Revuelto e Urus, con strategia ibrida e attenzione all'elettrificazione graduale.
Lamborghini chiude il 2026 in grande forma, con ricavi record di 3,2 miliardi di euro e oltre 10.700 vetture vendute. In questo contesto, il marchio si prepara a lanciare due nuovi modelli per rafforzare la sua posizione nel segmento delle auto esclusive.
Le debutti sono previsti in occasione di due eventi chiave dell'anno: il Goodwood Festival of Speed e la Monterey Car Week. Non si tratterà di modelli completamente nuovi, ma piuttosto di versioni derivate da quelli esistenti, principalmente la Revuelto e l'Urus.
Per la Revuelto è attesa una versione aperta, una mossa logica per una vettura di punta con motore V12. L'Urus, invece, potrebbe ricevere una variante ibrida più potente, con una potenza combinata superiore agli 800 CV. Questo continua la strategia di elettrificazione graduale, senza abbandonare i motori a combustione interna.
Lamborghini non ha abbandonato il suo progetto completamente elettrico, anche se la tempistica di lancio rimane incerta. Il marchio continua a bilanciare le richieste del mercato con le aspettative dei clienti, per i quali contano emozione e caratteristiche tradizionali.
Vale la pena notare che la crescita di Lamborghini avviene in un contesto di approccio cauto all'elettrificazione. A differenza dei marchi di massa, non ha fretta di abbandonare una formula che funziona. Il risultato è un quadro interessante: mentre alcuni costruttori accelerano il passaggio alle elettriche, Lamborghini registra profitti record muovendosi in modo più conservativo. Questa potrebbe rivelarsi una delle strategie più sostenibili nel segmento premium per i prossimi anni.