La cinese WeRide ha annunciato il suo ingresso nel mercato slovacco, estendendo la sua presenza a 12 Paesi. Questo nuovo progetto si preannuncia come uno dei più ambiziosi in Europa ed è direttamente legato allo sviluppo del trasporto autonomo nel 2026.

Attraverso una partnership con l'iniziativa Elevate Slovakia, l'azienda lancerà il primo programma nazionale del Paese per lo schieramento commerciale di veicoli autonomi. La Slovacchia diventa così il quarto mercato europeo di WeRide, dopo Francia, Belgio e Svizzera.

La fase iniziale vedrà l'introduzione di robotaxi, autobus autonomi, soluzioni per il trasporto merci e veicoli utilitari. I test dovrebbero iniziare a Bratislava nel primo semestre del 2026, con piani di espansione successiva in altre città.

Una volta soddisfatti tutti i requisiti di sicurezza e normativi, l'azienda punta a passare a operazioni commerciali a pieno regime senza conducenti. La flotta globale di robotaxi di WeRide supera già i 1.000 veicoli e l'azienda prevede di scalare a decine di migliaia entro il 2030.

La scelta della Slovacchia appare strategica: il Paese combina un'infrastruttura compatta, una regolamentazione flessibile e un interesse per l'innovazione. In pratica, funge da terreno di prova per scenari che potrebbero poi essere applicati a mercati UE più grandi. Se avrà successo, progetti di questo tipo potrebbero accelerare il passaggio dalla fase di test a un'adozione diffusa dei veicoli autonomi in Europa.