Il mercato cinese si appresta ad accogliere una nuova ondata di maxi SUV all’indomani del Salone di Pechino. Da Onvo, Leapmotor, BYD, Chery, Haval e dai progetti con Huawei sono in arrivo modelli che sfiorano o superano i 5,2 metri. Ma il vero punto di interesse non sono tanto le dimensioni quanto i prezzi: le versioni con formula battery-as-a-service (BaaS) permettono di scendere a circa 159.800 yuan, ovvero 22.000-23.000 dollari.

A rendere diversa questa ondata rispetto ai precedenti lanci di ammiraglie è proprio il fattore economico. In Cina un crossover di grandi dimensioni non impone più un budget da premium. La soglia d’ingresso è già a 159.800 yuan (circa 22.000 dollari) se si considera il noleggio della batteria. Per gli acquirenti questo cambia completamente le carte in tavola. Fino a poco tempo fa un SUV lungo significava quasi automaticamente un acquisto costoso, mentre oggi sono i modelli di fascia media a occupare questa categoria.

Prendiamo ad esempio la Onvo L80: un maxi SUV a cinque posti con una lunghezza di 5.145 mm e un passo di 3.110 mm. Le dimensioni la avvicinano alla L90 a tre file, ma qui la terza fila scompare a favore di un bagagliaio che, stando ai dati dichiarati, raggiunge i 2.600 litri. La versione con batteria parte da 245.800 yuan (circa 35.600 dollari), mentre quella BaaS scende a 159.800 yuan (23.200 dollari).

Scendendo di categoria troviamo la SGMW Huajing S, SUV ibrido plug-in a sei posti nato dalla collaborazione con Huawei. Le misure sono di 5.235 mm di lunghezza per 3.105 mm di passo. Il modello monta il sistema di guida intelligente Qiankun di Huawei, gli ordini senza averla ancora vista sono già aperti e la commercializzazione inizierà l’8 maggio. Il prezzo di partenza atteso si aggira sui 160.000 yuan (22.100 dollari).

Nel frattempo la Leapmotor D19 debutta nel segmento full-size e sarà disponibile sia come elettrica pura sia con schema EREV. Le prime indicazioni parlano di un listino a partire da 219.800 yuan (32.200 dollari), il che la rende uno dei SUV cinesi da circa 5,2 metri più accessibili. La Haval Menglong Plus si orienta invece a un’impostazione più fuoristradistica, con configurazioni a cinque e sette posti, sistema ibrido Hi4 e una forchetta iniziale sotto i 220.000 yuan.

Al vertice della gamma troviamo modelli come la Li Auto L9 Livis, la Nio ES9 e la BYD Great Tang. La Li Auto L9 Livis è proposta a 559.800 yuan (77.300 dollari). La Nio ES9 spazia tra 528.000 e 658.000 yuan (72.900–90.800 dollari), anche se il BaaS potrebbe abbassare ulteriormente la soglia d’ingresso. Per la BYD Great Tang si stima una forbice tra 250.000 e 320.000 yuan (34.500–44.200 dollari).

Tutti questi veicoli seguono una formula simile: carrozzeria imponente, tre file di sedili o un vano di carico generoso, powertrain ibrido, sistemi di assistenza alla guida evoluti e un’autonomia che nel ciclo omologativo cinese CLTC supera spesso i 1.000 km. Vale però la pena prendere queste cifre con le pinze: il CLTC è assai più ottimistico del WLTP europeo, e nella guida reale i risultati dipendono da velocità, temperatura e stile di guida.

La BYD Sea Lion 08 si colloca più nel segmento dei SUV medio-grandi, ma segue comunque il trend. Con i suoi 5.115 mm sarà proposta in varianti BEV e PHEV, e per la versione elettrica si prevedono fino a 900 km CLTC e le ruote posteriori sterzanti. La Wuling Starlight L non è un SUV full-size in senso stretto (misura circa 4,98 metri), tuttavia rappresenta un’alternativa a tre file più economica, con prezzi previsti tra 100.000 e 130.000 yuan (13.800–17.900 dollari).

La richiesta di SUV in Cina emerge con chiarezza dai dati di marzo di China EV DataTracker. Tesla Model Y ha chiuso in testa con 39.827 unità e una quota del 5%, seguita dalla Li Auto i6 (24.198 esemplari) e dalla BYD Yuan UP (21.538). La top ten comprendeva inoltre Geely Atlas L (17.402), Deepal S05 (16.881), Nio ES8 (16.255), Volkswagen Tayron (15.897), Toyota Frontlander (15.470), Toyota RAV4 (14.662) e Volkswagen Tiguan L (14.581).

L’elenco mostra con evidenza come il mercato cinese dei SUV sia ormai tecnologicamente ibrido: BEV, EREV, PHEV e modelli a benzina tradizionali convivono fianco a fianco. Tesla Model Y resta in vetta, ma subito dietro incalzano SUV elettrici e ibridi cinesi, e non solo compatti: le proposte di grandi dimensioni sono sempre più numerose.