Daimler Truck ha messo in funzione un nuovo simulatore presso il suo centro di sviluppo e collaudo di Wörth, in Germania, progettato per valutare il comfort di marcia e la morbidezza delle sospensioni. Sviluppato appositamente da VI-grade, non è destinato a giochi o dimostrazioni appariscenti: il suo scopo è dare agli ingegneri un'idea preliminare di come si comporterà un camion durante una guida reale.

Il sistema valuta il comfort da due postazioni contemporaneamente. Riproducendo vibrazioni e risposte del telaio, permette agli ingegneri di comprendere il comportamento del veicolo prima di affrontare i test su strada su larga scala. Questo aspetto è particolarmente importante per i veicoli commerciali: gli autisti trascorrono ore al volante e una vibrazione che in un'auto potrebbe sembrare trascurabile, in un camion può causare rapidamente affaticamento.

Sistemi di misura integrati possono raccogliere dati dal banco di prova insieme ai parametri di input della simulazione. I carichi provengono da un mix di fonti – modelli computazionali e dati reali del veicolo – consentendo di confrontare scenari virtuali con le condizioni stradali reali.

L'impianto utilizza anche il software HBK nCode per l'elaborazione delle misurazioni, l'analisi della durabilità e i calcoli a fatica agli elementi finiti. In pratica, Daimler Truck ottiene non solo una sensazione soggettiva di “morbido o rigido”, ma anche dati concreti su come le vibrazioni influenzano la durata dei componenti.

Un simulatore di questo tipo non sostituisce i test reali, ma permette di eliminare le soluzioni sbagliate in una fase più precoce. Per i camion del futuro, ciò potrebbe significare una cabina più silenziosa, una riduzione dell'affaticamento del conducente e meno interventi correttivi nelle fasi finali, quando ogni errore tende a essere molto più costoso.