Come gli spot auto influenzano l'atteggiamento verso la velocità
Uno studio dell'IIHS rivela che il 43% degli spot auto enfatizza prestazioni e velocità. L'analisi su quasi tremila messaggi pubblicitari mostra un legame culturale tra auto e guida veloce. Scopri i dati e le implicazioni per la sicurezza stradale.
L'Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ha pubblicato un'analisi su come gli spot pubblicitari delle auto influenzano l'atteggiamento degli automobilisti verso la velocità. I ricercatori hanno passato in rassegna quasi tremila messaggi pubblicitari trasmessi in televisione e sui social media nel 2018, 2020 e 2022.
Dall'indagine emerge che il 43% degli spot enfatizzava caratteristiche legate alle prestazioni: velocità, tenuta di strada, trazione, frenata o potenza. Il tema più ricorrente è stato la trazione, presente nel 27,5% degli annunci, mentre la velocità come argomento a sé stante compariva nel 16,3% dei casi.
Non mancavano però altri filoni tematici: la praticità familiare nel 28,1% degli spot, comfort e comodità nel 24,3%, l'auto come via di fuga nel 22,3% e il design nel 21,5%. Il tema dominante in assoluto, però, era quello degli sconti e dei prezzi, con una presenza del 40,5%.
Secondo l'IIHS, gli spot che mostrano una guida aggressiva rischiano di consolidare il legame culturale tra auto e velocità. Lo studio stesso, però, ammette che non è ancora stato provato un nesso diretto tra la pubblicità automobilistica e il comportamento al volante.
Nel 2024, negli Stati Uniti, gli incidenti causati dall'eccesso di velocità hanno provocato 11.288 morti, pari al 29% del totale delle vittime della strada. In questo scenario, l'IIHS sostiene che senza regole pubblicitarie più stringenti, la guida pericolosa continuerà a essere considerata normale.