Il Safety Score di Tesla da tempo si è intrecciato con la cultura dei fan del marchio, trasformando la guida quotidiana in una sorta di sfida per mantenere un impeccabile 100. Un clip diventato virale sui social ha preso in giro i proprietari disposti ad avanzare in punta di piedi pur di non intaccare il punteggio, anche quando le condizioni permetterebbero un passo più deciso: un’esagerazione che funziona perché quella tentazione è fin troppo riconoscibile.

Il Safety Score è nato come filtro per l’accesso anticipato alla FSD Beta. L’algoritmo valuta gli avvisi di collisione frontale, le frenate brusche, le svolte aggressive, la distanza di sicurezza e i disinserimenti dell’Autopilot. Registra praticamente ogni input e, secondo i proprietari, risulta equilibrato ma implacabilmente severo: un sistema esigente che lascia poco margine alle abitudini approssimative. La logica che traspare è chiara: premiare la disciplina al volante e scoraggiare i gesti bruschi.