Porsche ha finalmente scoperto le carte: la misteriosa 911 GT3 Bergsport non è più una voce né una fuga di notizie. La Casa ha confermato il numero che conta davvero — saranno costruiti esattamente 100 esemplari e potranno acquistarli soltanto i clienti di Francia, Italia, Austria e Svizzera. La base è l’attuale 911 GT3 con pacchetto Touring, ma Porsche ha adattato volutamente l’auto a una missione molto diversa — divorare ad alta velocità gli impegnativi passi alpini.
Ed è qui che arriva la sorpresa. Nel Lightweight Package, i consueti cerchi in magnesio forgiato vengono sostituiti da cerchi in alluminio forgiato. Sembra quasi una resa nella lotta contro ogni grammo, ma la ragione è molto concreta: l’alluminio dovrebbe sopportare meglio le condizioni severe delle strade di montagna. La Bergsport offre di serie anche un cambio manuale a sei marce, il sistema di sollevamento dell’asse anteriore e un serbatoio portato a 90 litri. Tutto per pensare meno alle soste e più al tornante successivo.
Porsche non si è fermata alla tecnica. Il colore Valleygreenmetallic è stato sviluppato apposta per la GT3 Bergsport e richiama le tonalità verdi e terrose delle Alpi. Lo stesso tema prosegue nell’abitacolo con pelle Valleygreen, sedili a guscio ribaltabili in carbonio e cuciture decorative che disegnano profili di montagne. C’è poi un’altra sorpresa — nonostante il Lightweight Package e il carattere senza compromessi della GT3, la configurazione con posti posteriori è stata mantenuta.
Il dubbio principale è quindi sparito: Porsche costruirà davvero soltanto 100 vetture. Per il debutto, inoltre, ha scelto uno scenario quasi perfetto — l’Arosa ClassicCar in Svizzera. Il tracciato di montagna misura 7,3 km, supera un dislivello di 422 metri e conta 76 curve. Per un’auto chiamata Bergsport, è difficile immaginare un palcoscenico più azzeccato.