L’asticella del drag racing in India si è alzata ancora. Al Vroom Drag Meet, ospitato presso il complesso Taneja Aerospace a Hosur, vicino a Bangalore, un’Audi R8 ha coperto il quarto di miglio in 8,693 secondi. Un tempo che taglia di 0,156 secondi il precedente primato di 8,849: uno scarto netto, soprattutto quando si viaggia già nella sfera degli otto secondi.

La protagonista non è una supercar da salone, ma una R8 V10+ profondamente rivista. Preparata da Venom Performance e Modcrew, poggia su un kit biturbo Sheepey Race che costituisce il cuore della sua spinta. La potenza dichiarata supera i 1.600 cavalli: numeri che collocano questa R8 nel territorio delle special da drag, ben oltre la dimensione di una veloce Audi stradale. Un progresso così netto, in un mondo dove i centesimi pesano, racconta quanto mirato sia stato il lavoro di messa a punto.

La traiettoria del record parla da sé. Nel dicembre 2024, proprio questa R8 era già descritta come l’auto più veloce dell’India dopo un 9,535 a The Valley Run. Il proprietario è poi diventato il primo a scendere in modo deciso sotto i nove secondi e ora ha consolidato il vantaggio con l’8,693. Per la scena locale è un passaggio simbolico: per anni il riferimento è stato un Nissan Skyline GT‑R da drag che aveva fissato il proprio tempo nel 2008, un bersaglio che oggi si sposta sensibilmente.

Insieme al nuovo traguardo, l’auto ha conquistato il titolo FMSCI Indian National Drag Racing nella classe senza restrizioni, mentre il team Modcrew ha chiuso al comando nella propria categoria. Un risultato che, al di là dei numeri, conferma una maturità tecnica sempre più evidente.