L’attenzione di Honda torna sulla CR-V aggiornata, ancora best-seller globale del marchio. La sesta generazione è arrivata nell’estate 2022, e ora design e tecnologia ricevono una ripassata al momento giusto. L’azienda annuncia ritocchi estetici e dotazioni più ricche, oltre a una serie di interventi meccanici pensati per aumentare l’efficienza e sfruttare meglio le motorizzazioni attuali. Punto chiave: la versione a celle a combustibile a idrogeno finisce di fatto in stand-by, mentre in gamma restano l’ibrida HEV e la plug-in PHEV. Lo stop alle fuel cell appare una scelta di buon senso: gli acquirenti continuano a preferire gli ibridi, quindi l’attenzione si sposta su ciò che chiede davvero il mercato.

L’altro fronte è l’arena elettrica europea. La e:Ny1, primo SUV a batterie del marchio per il Continente, non ha centrato gli obiettivi di vendita; per questo Honda prepara un aggiornamento per correggere i punti deboli. In parallelo si valuta anche un cambio di nome: secondo le informazioni più recenti, e:Ny1 potrebbe diventare Honda Y1 per allinearsi a una nuova strategia di denominazione. Un badge più leggibile potrebbe aiutare il riconoscimento, ma il vero passo avanti dipenderà da quanto a fondo questi aggiornamenti sapranno risolvere le criticità della vettura.