Jeep Grand Cherokee Trackhawk da 1.800 CV: i tempi sullo 0–97 e sul quarto di miglio
Scopri la Jeep Grand Cherokee Trackhawk da 1.800 CV: 0–97 in 3,42 s, 160–240 in 3,62 s e quarto di miglio in 9,91 s. Analisi delle prestazioni su strada.
La Jeep Grand Cherokee Trackhawk, anche in configurazione di serie, è già un SUV capace di rovesciare molte premesse: il V8 Hellcat 6.2 sovralimentato eroga 707 CV e lo scatto 0–97 km/h richiede circa 3,5 secondi. Un recente video di Dragy Motorsports, però, porta il concetto all’estremo: protagonista è una Trackhawk del 2018 che, stando a quanto dichiarato, sviluppa circa 1.800 CV all’albero. Sulla carta siamo a un passo dalle special da drag; su strada, come spesso accade, l’ostacolo resta lo stesso, ovvero far arrivare tutta quella spinta a terra nella partenza da fermo.
Secondo SPEEDME.RU, il riferimento 0–97 km/h non cambia in modo clamoroso: 3,42 secondi, appena meglio della stock. Ma superata quota 100 km/h, il passo cambia radicalmente. Il tratto 97–210 km/h richiede 3,77 secondi, mentre il 160–240 km/h si chiude in 3,62 secondi. Sul quarto di miglio il cronometro segna 9,91 secondi con uscita a 257,5 km/h, e il mezzo miglio viene coperto in 14,86 secondi. C’è anche un 160–320 km/h in 10,45 secondi, numeri che di solito si associano a progetti da pista ben preparati più che a un SUV familiare.
Nel complesso, questa Trackhawk non sembra puntare al titolo di crossover più veloce in assoluto, quanto a un assetto da drag mirato a brillare alle medie e alte velocità. Lo dicono i tempi: la partenza resta limitata dall’aderenza, ma la progressione centrale è feroce e continua a spingere senza esitazioni, con quella determinazione che fa la differenza quando il rettilineo si allunga.