BYD si prepara a portare la sua utilitaria elettrica Dolphin in Corea del Sud nel primo semestre del 2026. Secondo BYD Korea, il listino di ingresso dovrebbe attestarsi intorno ai 20 milioni di won, circa 14.000 dollari, di fatto in linea con la versione base venduta in Cina.

L’azienda fa sapere che la Dolphin ha già superato i requisiti locali su ambiente e rumorosità, mentre la data precisa del debutto viene sincronizzata con il calendario dei sussidi EV previsto in Corea del Sud per il 2026. Gli osservatori del settore si aspettano un lancio verso fine febbraio, una finestra in cui le politiche di incentivo risultano più definite: un tempismo pragmatico per presentarsi al pubblico.

Per posizionamento, la Dolphin guarda a rivali diretti come Hyundai Casper EV e Kia Ray EV, puntando su chi cerca una city car elettrica compatta senza sovrapprezzi da segmento premium. La tecnica privilegia ciò che funziona per il grande pubblico: trazione anteriore e batteria Blade LFP di BYD. In Cina sono proposte versioni da circa 45 e 60 kWh, e la ricarica rapida porta l’accumulatore dal 30% all’80% in circa mezz’ora. Una ricetta senza fronzoli che, nell’uso quotidiano, spesso conta più dei proclami.