Il preparatore Mansory ha svelato la sua interpretazione della Ferrari 12Cilindri, intervenendo in profondità su estetica e meccanica. Il progetto si chiama Nero Ventos. Con un kit wide-body e un ampio impiego di carbonio forgiato, la supercar cambia pelle fino a diventare quasi irriconoscibile: un manifesto su ruote che privilegia la presenza scenica rispetto alla discrezione. Di certo non è un esercizio per timidi.

Arrivano un paraurti anteriore ridisegnato, uno splitter deciso, parafanghi allargati e nuove minigonne. Una fascia in carbonio forgiato nei colori della bandiera italiana attraversa cofano, tetto, portellone e paraurti posteriore. In coda spicca un diffusore di dimensioni generose a beneficio dell’aerodinamica. La carrozzeria è verniciata in nero opaco e poggia su cerchi forgiati in alluminio VF.5; la striscia tricolore ricuce con ordine l’insieme stilistico.

Mansory, Ferrari 12Cilindri
Соцсети Mansory

L’abitacolo adotta rivestimenti in fibra di carbonio, Alcantara nera e dettagli gialli. Mansory è intervenuta anche sulla meccanica: il V12 6,5 litri aspirato, accreditato di 819 CV e 678 Nm nella configurazione di serie, ora eroga 843 CV e 730 Nm. Secondo l’azienda, lo scatto 0–100 km/h si riduce di circa un decimo; sulla carta il guadagno è contenuto, ma aggiunge grinta a un pacchetto già di per sé intenso. Una cura che non stravolge l’anima del dodici cilindri, ma ne accentua il carattere.

Mansory prevede di realizzare solo tre esemplari di Nero Ventos, tra coupé e convertibile. Il prezzo non è stato comunicato. La Ferrari 12Cilindri di serie parte da almeno 474.000 dollari, e una personalizzazione di questo tipo tende a spingere il conto molto più in alto.