DS ha catalizzato l’attenzione a Bruxelles con il concept Taylor Made N°4: l’interpretazione più audace e irriverente della DS 4 mai mostrata dal marchio. Al posto della consueta compostezza raffinata, i designer hanno abbracciato lo sport puro, dando forma a un’opera su ruote pensata per provocare, una direzione che, a giudicare dal risultato, convince.

Design e aerodinamica

Il concept sfoggia passaruota vistosamente allargati, componenti aerodinamici in titanio e una silhouette pulita, schiacciata verso l’asfalto. Costolature lungo le minigonne e nervature volutamente affilate canalizzano i flussi d’aria lungo la carrozzeria per ridurre la resistenza. Il frontale tradizionale lascia spazio a un grande modulo luminoso, mentre i fari sono realizzati con micro‑pixel LED ultrasottili: dettagli che conferiscono un volto volutamente tecnico, più che ornamentale.

Stile sportivo e indizi sul futuro

Specchietti piatti, un massiccio doppio spoiler e luci posteriori verticali completano il quadro: un’impostazione destinata a ispirare la prossima generazione della DS 4 di serie. Le ruote extra‑large, puramente concettuali, accentuano la teatralità: un vezzo che difficilmente arriverà intatto in produzione. Nel complesso, l’assetto comunica una dichiarazione d’intenti più che un semplice esercizio di stile.

Salone di Bruxelles 2026 / DS 4
dsautomobiles.com

Concept tecnologico e prossimi passi

DS mantiene il riserbo sul gruppo propulsore, ma precisa che il progetto indica una futura variante sportiva completamente elettrica. Per ora, Taylor Made N°4 esiste solo come show car, anche se a breve comparirà nel gioco Driving Empire sulla piattaforma Roblox. Un debutto digitale di questo tipo allarga con intelligenza la platea ben oltre lo stand.

Conclusione

Taylor Made N°4 è una dichiarazione senza mezzi termini: DS dimostra di saper andare oltre la sua compostezza premium per dare vita a forme davvero sportive e cariche di emozione. Se anche solo una parte di questo carattere approdasse sulla prossima DS 4, la rotta del marchio diventerebbe molto più audace — e, proprio per questo, ancora più interessante.