Volkswagen estende progetto dati per migliorare assistenza alla guida
Volkswagen estende in Europa un progetto che trasforma le auto in fonti di dati per migliorare i sistemi ADAS e la sicurezza stradale. Partecipa anche l'Italia.
Volkswagen estende in Europa un progetto che trasforma le auto dei clienti in fonti di dati per migliorare i sistemi di assistenza alla guida. L'Italia è ora tra i Paesi in cui le vetture del marchio possono contribuire direttamente a incrementare la sicurezza stradale.
Il concetto è semplice: se un'auto frena bruscamente o sterza per evitare un ostacolo, può inviare dati anonimi agli ingegneri. Situazioni come un pedone che attraversa improvvisamente la strada o un ciclista che si avvicina troppo aiutano il sistema a "imparare" e reagire più velocemente in futuro. La partecipazione è completamente volontaria, con i proprietari che possono dare o ritirare il consenso in qualsiasi momento.
I dati non vengono raccolti in continuo, ma solo durante eventi critici per la sicurezza, come frenate d'emergenza, manovre improvvise o arresti completi. L'analisi include immagini della telecamera, segnali dei sensori, velocità, angolo di sterzo e condizioni ambientali.

Il progetto è già attivo in Germania e ora copre circa 40 Paesi europei. Altri marchi del gruppo—Audi, Porsche, Skoda e Cupra—si uniranno in seguito. I benefici arriveranno a tutti i clienti tramite aggiornamenti software, creando un'intelligenza collettiva in tutta la flotta.
Questo approccio accelera l'evoluzione dei sistemi ADAS sfruttando situazioni reali su strada, non solo test in laboratorio. Volkswagen sottolinea il rispetto dei requisiti europei sulla protezione dei dati e l'assenza di trasferimento di informazioni personali.