Non serve più un telefono in mano per raggiungere un satellite: ora la chiamata parte direttamente dal cruscotto. Viasat, insieme a BMW Group, ha dimostrato una chiamata vocale satellitare integrata direttamente nella piattaforma elettronica della BMW iX3. Il test si è svolto il 16 luglio 2026 durante l'evento della 5G Automotive Association a Monaco di Baviera — e sembra essere solo l'inizio.
La chiamata è stata avviata e gestita tramite l'interfaccia di serie dell'auto. Nessun telefono a parte, nessun modulo aggiuntivo: tutto è rimasto dentro il veicolo. Per la trasmissione vocale sono stati utilizzati il protocollo NB-IoT, la rete satellitare in banda L di Viasat, il modem Snapdragon Auto 5G Modem-RF Gen 2 e il codec vocale Fraunhofer IIS NESC AI. La soluzione si è appoggiata anche a una tecnologia eSIM già collaudata di Cubic³: senza di essa, l'auto non avrebbe potuto autenticarsi sulla rete.
A cosa serve? Lo sviluppo è pensato per le aree dove la copertura mobile è limitata o del tutto assente. In prospettiva, il canale satellitare potrebbe essere usato per chiamate d'emergenza, messaggistica, gestione delle flotte e aggiornamenti software a distanza: proprio dove la rete cellulare tradizionale si arrende.
Tarantas News aveva già raccontato la versione americana della nuova BMW iX3. Tempi e mercati per l'arrivo della connettività satellitare sui modelli di serie non sono ancora stati annunciati.